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sabato 5 agosto 2023

Imparare a ridere di se stessi

 
L’autoironia è l’arte di saper ridere di se stessi e contiene, probabilmente, le chiavi per una serenità interiore altrimenti non raggiungibile. 

Lo stesso psicoanalista Sigmund Freud disse che l’umorismo è il più potente meccanismo di difesa, ma non solo, aggiunse che è proprio l’autoironia, ovvero l’umorismo rivolto verso se stessi, che custodirebbe il segreto della felicità. 
  
Ma allora.. perché le persone non riescono a praticare l’autoironia, ovvero, non riescono a ridere di se stesse?

La verità è che la gente è diventata troppo severa e rigida con se stessa in un mondo fatto di tanta apparenza, e non si concede più la possibilità di sbagliare. Si vive con la percezione di avere una lente d’ingrandimento puntata addosso, in pratica non riusciamo più a ridere di noi stessi perché inconsciamente diamo troppa importanza a quello che è il nostro ego e vogliamo tutelare l’immagine che gli altri hanno di noi. 

Per questa ragione dobbiamo a tutti i costi dimostrare la nostra perfezione e questo, naturalmente, ci porta a sentirci feriti ogni qualvolta siamo sottoposti a una critica o a sentirci in colpa per non essere come gli altri ci vorrebbero ...

mercoledì 24 marzo 2021

Dalla Fisica Quantistica alla Cabala Ebraica: verso la creazione della nostra un-alità


Siamo abituati a osservare la realtà che ci circonda come se fosse immutabile. Ma se distogliamo lo sguardo dagli oggetti intorno a noi, cosa succede? Come cambiano e come nasce la dimensione che conosciamo? 

Attraverso un breve viaggio nella fisica, nelle sacre scritture, in alcuni esperimenti proviamo a creare un diverso modello di interpretazione di ciò che ci circonda per riprendere concetti millenari e iniziare a capire come creiamo il nostro mondo.
Una nuova visione

Nell’esperienza quotidiana siamo abituati ad osservare la realtà anche in termini di oggetti. Questi oggetti spesso si mostrano a noi “separati”, con una certa distanza gli uni dagli altri. Un libro, ad esempio ci appare come tale quando lo osserviamo. 

Ma se distogliamo lo sguardo che ne è del libro? Esiste ancora oppure ritorna ad essere un’altra cosa?

Osserviamo questa foto ...

domenica 29 maggio 2016

Ego e personalità

Cos'è l'ego?

L'ego è la conoscenza mentale che abbiamo di noi stessi. Si basa sulle nostre esperienze, si basa sostanzialmente sul passato. Quando siamo identificati con la mente, quando crediamo di essere quella voce che parla dentro la testa, ci identifichiamo con ciò che dice quella voce e i pensieri che passano sono l'ego e la sofferenza delle esperienze passate sono il nutrimento dell'ego. 
L'ego vive di quella sofferenza ed è costretto a crearne di nuova per nutrirsi. L'ego è quello che nell'uso comune definiamo come io, un senso illusorio di identità, la sua sopravvivenza è legata al fatto che la confondiamo con la realtà. Il pensiero privo di consapevolezza è il problema principale dell'essere umano, l'ego non è sbagliato è solo inconsapevole. 

L'ego, che potremmo anche definire personalità frontale, è la somma di tutto quello che ci hanno insegnato ad essere e di ciò che mettiamo in atto per interfacciarci col mondo esterno. E’ formato da ciò che abbiamo appreso per imitazione dalle persone che ci circondano oppure che abbiamo assunto come modelli dai mass media. Se qualcuno ci chiede chi siamo, immediatamente risponderemo dicendo il nostro nome seguito da ciò che meglio ci identifica: la professione, le cose che ci piacciono, il nostro ruolo nella società, i traguardi che abbiamo raggiunto. 
L’ego diviene quindi la maschera che usi per interfacciarti con la realtà.
Una maschera indispensabile, ma che spesso dimentichi di aver indossato e con la quale arrivi ad identificarti completamente ...