Visualizzazione post con etichetta malattie mentali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malattie mentali. Mostra tutti i post

giovedì 11 gennaio 2024

Gli psichiatri ora dicono che il non conformarsi è una malattia mentale ...

 ... solo i pecoroni sarebbero “sani”

di Jonathan Benson - Natural News - traduzione a cura di CCDU

Oggigiorno la psichiatria è diventata fonte di corruzione, in modo particolare il tipo di corruzione che vorrebbe demonizzare e dichiarare malato chiunque si discosti dalla norma comunemente accettata. La cosa risalta subito da una lettura del DSM – Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – in cui chiunque non si uniformi a quanto giudicato normale dalla classe dominante, viene etichettato malato mentale.

La cosiddetta "condizione" per cui una persona potrebbe rifiutare di conformarsi viene definita "Disturbo Oppositivo Provocatorio" o DOP. Il DSM definisce questo presunto disturbo come un "modello continuativo di comportamento disobbediente, ostile e provocatorio" e lo collega al cosiddetto Disturbo da Deficit d'Attenzione e Iperattività (ADHD), un altro disturbo creato dal nulla di cui l'inventore – Dr. Leon Eisenberg - ha dichiarato sul letto di morte trattarsi di un disturbo finto.

Come si può immaginare da questa definizione così generica, quasi ogni comportamento personale che sia percepito da qualcuno come indesiderabile o strano potrebbe essere ritenuto sintomatico di DOP. I bambini che litigano coi propri fratelli o esprimono disaccordo coi genitori o gli insegnanti, potrebbero ricevere una diagnosi di disturbo mentale ...

domenica 27 marzo 2022

La battaglia per la vostra mente: Mind stalking

L'articolo è stato scritto nel 2011. Per quanto riguarda i metodi descritti, in mancanza di "evidenze" si potrebbe anche avere qualche ragionevole dubbio, ma facendo leva in modo nemmeno tanto subdolo - anzi oggi evidente - sulle paure umane, i mezzi impiegati sembrano efficaci e i risultati sono davvero ottimi. Funziona! 

Mentre accadono eventi sempre più annichilenti e dolorosi, come quello delle alluvioni che stanno colpendo non solo il nostro "bel paese" ma ampie zone del mondo, avvengono tante altre cose molto pericolose che sfuggono all'attenzione dei molti concentrata sul crollo economico(ormai un fatto accertato), e altri fatti di cronaca portati alla ribalta per occultare quello che veramente stà accadendo nel mondo.
Siamo ormai al collasso, e l'Italia commissariata dall'F.M.I. stà svendendo quello che resta per pagare i creditori.. SIAMO FALLITI TUTTI (anche se molti non se ne sono accorti), e a breve toccherà a TUTTI gli altri paesi europei; infine anche agli USA subito dopo.

Invece quello che dovrebbe preoccupare davvero (visto che tutto il resto era già stato programmato da secoli), è la grande attività dietro alla scienza del controllo mentale umano..lì guarda caso non esiste alcuna crisi economica e lavorativa, come mai? così come non esiste nell'indotto informatico bancario, che servirà per gestire il Markio finale del controllo totale.
Mentre tutti guardano il dito.. la luna non la guarda quasi nessuno.. tutti preoccupati solo per sè stessi e i loro 'dinari'. Peccato! Perché nel frattempo il vero pericolo circola tranquillo, e libero intorno a noi, pronto a prendere possesso di ogni singolo individuo vivente sul pianeta. Cioè appena verrà installato al Potere il Nuovo Governo Mondiale che sarà richiesto a gran voce da tutta l'umanità e votato unanimamente da TUTTI VOI.

Questo pericolo universale e invincibile si chiama MIND CONTROL (controllo mentale).
Sono decenni che i settori trasversali a tutti i poteri degli stati, tramano in maniera occulta per possedere l'arma universale finale: "IL CONTROLLO DELLA MENTE UMANA"....

giovedì 31 maggio 2018

Il mito dell’Alzheimer


Un po’ di storia

La malattia di Alzheimer ha preso il nome dal medico tedesco Alois Alzheimer che per primo ne studiò un caso (la signora Auguste D. moglie dell’impiegato delle ferrovie Carl D.). Ma non è tutto perché l’uomo che dovrebbe passare alla storia come il vero padre dell’Alzheimer è il medico psichiatra Emil Kraepelin, direttore della Reale clinica psichiatrica di Monaco. 

Fu proprio Kraepelin che offrì ad Alzheimer l’opportunità di far parte del suo gruppo a Heidelberg, nominandolo successivamente suo assistente.

Nel 1910 Emil Kraepelin coniò ufficialmente il termine Alzheimer Krankheit (malattia di Alzheimer). 
Creando l’AD, Kraepelin aveva conquistato un territorio diagnostico molto importante per il suo laboratorio. Secondo alcuni storici nel consolidare l’esistenza della malattia giocò un ruolo importante la diatriba tra Kraepelin e Sigmund Freud.

La teoria di Freud rivoluzionò lo studio delle nevrosi attribuendo i sintomi delle malattie psichiatriche ai misteriosi lavorii dell’inconscio, e ipotizzando la cura attraverso la terapia psicoanalitica. Queste teorie erano in netto contrasto con la concezione organicistica delle malattie mentali sostenuta da Kraepelin e Alzheimer. Per loro le malattie avevano una base esclusivamente organica che poteva essere accertata con mezzo scientifici.

Si venne così a creare una profonda divisione tra la psichiatria a base organica e la psichiatria freudiana. Ognuna di queste due correnti cercava il riconoscimento nell’ambito medico, perché la posta in gioco era elevata...

domenica 22 ottobre 2017

Considerazioni sulla psicoterapia

Lanfranco Mariottini

Allo stato attuale della mia ricerca, sono giunto alla conclusione che le patologie della mente siano solo l’epifenomeno di un disagio diffuso nell’umanità: la perdita della visione spirituale della vita.

Con gli strumenti di conoscenza e di tecnologia in nostro possesso potremmo trasformare il pianeta in un giardino ma è soprattutto con la pratica della gentilezza e della compassione che si cambierà il mondo.
Col tempo, sono convinto, l’umanità si evolverà, e le persone gentili guideranno il Creato.

L’uso della mente, il nostro strumento per interpretare la realtà

Se qualcuno ci ponesse la domanda: “dovendo scegliere tra un pensiero triste e cupo e un pensiero sublime, cosa preferiresti?”, beh, ritengo che poche persone avrebbero dubbi sulla risposta da fornire: “Quello sublime è ovvio, che domande?”.

Eppure, mi chiedo, quante persone conosciamo che veramente, oggi, sono in grado di preferire il pensiero sublime a quello triste o pieno di rabbia?
Quanti sono in grado di osservare obiettivamente i pensieri e scegliere quali vogliamo che abitino la nostra mente?..

sabato 17 novembre 2012

Nel 2010 cinquanta milioni di statunitensi hanno sofferto di problemi mentali


Secondo un rapporto governativo, un adulto su cinque negli Stati Uniti, o se preferite quasi 50 milioni di persone, ha sofferto malattie mentali durante l’anno 2010, con donne e giovani adulti che ne soffrono in maniera sproporzionata.

Il sondaggio condotto dalla Substance Abuse e Mental Health Services Administration ha scoperto che le donne avevano maggiori probabilità rispetto agli uomini (23% contro 16,8%) di aver vissuto una malattia mentale, mentre il tasso di malattie mentali tra le persone dai 18 ai 25 è raddoppiato rispetto a quello delle persone di età superiore ai 50.

L'indagine ha rilevato che il 5% degli adulti americani intervistate nel 2010 aveva subito una grave malattia mentale nel corso dell'anno passato che ha sostanzialmente interferito con la loro vita. Secondo il rapporto, circa 8,7 milioni di americani adulti ha avuto gravi pensieri rivolti al suicidio l'anno scorso, con 2,5 milioni di individui che hanno addirittura elaborato piani suicidi e 1,1 milioni che hanno tentato di togliersi la vita...