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mercoledì 23 marzo 2022

E se la capitale di Atlantide si trovasse in Africa e fosse ancora visibile?


Moltissimo è stato detto fino ad ora sulla celebre Atlantide, definita “il continente perduto”, che si pensa fosse abitato da una civiltà molto evoluta vissuta migliaia di anni fa. 

Per la maggior parte delle persone Atlantide è semplicemente un mito e quindi non è mai esistita, e naturalmente questa visione è incoraggiata dai mass media e dalle “autorità” in generale.

Nel 2019 ancora si vuole far credere alla popolazione che in passato sono esistiti solamente popoli primitivi e che noi siamo la civiltà più evoluta che sia mai esistita, e addirittura c’è chi difende strenuamente la tesi che la nostra storia è iniziata circa 6000 anni fa per tenere fede alla propria religione ma anche per non portarci a riflettere sulle implicazioni che deriverebbero dall’accettazione del fatto che sono esistite civiltà evolute prima di noi. 

Perché una persona “normale” dovrebbe interessarsi di questi argomenti? In fin dei conti a noi cosa importa del passato? Non dobbiamo pensare al nostro futuro? 

Invece se ignoriamo il passato e continuiamo a vivere in una bolla di vetro, ignorando cosa si cela dietro la “realtà” dei 5 sensi non abbiamo futuro come civiltà. Ci troviamo ad un punto di svolta e sappiamo che nei prossimi 5 -10 anni il mondo come lo conosciamo sarà cambiato radicalmente, forse in modo graduale forse in modo repentino, e se oggi, nel 2019, non ci poniamo una domanda fondamentale: “Chi siamo? Da dove siamo venuti? Chi ci ha creati? Perché siamo qui? Qual è la nostra storia? Cosa è avvenuto in passato?”, non possiamo evolvere in modo consapevole e positivo e rischiamo di creare danni a noi stessi, alla nostra Anima e al nostro Pianeta ...

venerdì 16 luglio 2021

La Terra immobile: cosa accadrebbe se smettesse di girare?

 

Il nostro meraviglioso pianeta apparentemente sembra essere immobile e vivere in una quiete assoluta. In realtà, sappiamo bene che non è così. 

Il tempo che impiega la Terra a compiere un giro completo sul proprio asse è di 23 ore, 56 minuti e 4 secondi, il cosiddetto giorno siderale. 
La velocità con cui questo moto avviene è pari a 1668km/h all’equatore. Si consideri, però, che la Terra è una sfera (per approssimazione), dunque le velocità sono angolari e dipendono dalla latitudine, ad esempio al Polo Nord la velocità è pari a 0 Km/h.

Se la terra ruota su sé stessa a questa velocità, perché non ne percepiamo alcun effetto? 

La risposta a questo quesito è nel principio d’inerzia, secondo cui: ciascun corpo persevera nel proprio stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, eccetto quando è costretto a mutare quello stato da forze impresse. Il roteare costante della Terra intorno al proprio asse non è turbato da nessun tipo di forza esterna, dunque permane nel suo stato di quiete apparente definendo quel che è il moto rettilineo uniforme. 
Da miliardi di anni l’uomo vive nel moto rotazionale della Terra, una danza costante e immutabile, senza percepirne gli effetti ... 

venerdì 1 marzo 2013

Terremoti e radiazioni. Il Giappone martoriato.

Benché i media non ne parlino più il Giappone deve ancora fare i conti, sempre più salati, con le radiazioni. Nemmeno la capitale è fuori pericolo. E ora, qualche giorno fa, con reattori ancora ad alto rischio, un nuovo terremoto ha scosso Tokyo ..
E' anche il caso di segnalare che il 12 febbraio una parte del muro e della copertura dell’edificio turbine del reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl è crollata... ( www.meteoweb.eu )


Gli abitanti di Tokio cominciano a fare i conti con le conseguenze dell’apocalisse di Fukushima, e molti fuggono dalla città.
Il Washington Blog è stato una delle fonti americane più informate sui fatti di Fukushima, riportando in tempo reale (fin di tempi del disastro) le notizie del giapponese EneNews.
Alla fine di questo 2012, il blog fa il punto sulla situazione a Tokio proprio in base ai moltissimi dati di EneNews, giungendo ad una serie di inquietanti conclusioni:
Il Cesio nella baia di Tokio è persino più alto di quello di Fukushima – quasi tutto il fondale sarà contaminato entro il 2014; Tokio sta continuando a subire un fallout radioattivo 5 volte superiore a quello delle prefetture più vicine a Fukushima; Secondo il Japan Times, l’area metropolitana di Tokio è una bomba a tempo. Gli esperti avvisano dell’accumulo della contaminazione da Fukushima, e del potenziale disastro al secondo più grande lago giapponese;
Il terreno di Tokio è così caldo che dovrebbe essere mandato in una discarica per rifiuti speciali;
Secondo un esperto giapponese, oltre alla fuga dalle prefetture vicine a Fukushima, sempre più cittadini stanno abbandonando Tokio;

I residenti dell’area di Tokio riportano sempre più frequentemente la presenza di cisti e noduli, mentre i dottori minimizzano;
Secondo gli scienziati giapponesi, il quantitativo di radiazioni è “salito in modo significativo” nell’area di Tokio dopo Fukushima...