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venerdì 18 luglio 2025

Vostro Onore, la CO2 non è un inquinante

 

L'anidride carbonica – circa un chilo di quella che ognuno di noi espira ogni giorno – è un inquinante? E le catastrofi stanno aumentando a causa delle maggiori concentrazioni di questo gas? La fisica, insieme ad altre branche della scienza, dice di no.

Ciononostante, in una storica sentenza della Corte Suprema del 2007 ha stabilito che l'EPA aveva l'autorità per regolamentare i gas serra, innescando una serie di azioni normative che prendono di mira i combustibili fossili in quanto emettitori di un gas pericoloso e promuovono l'energia "verde" come soluzione. Questa sentenza, nota come "Endangerment Finding", ha stabilito che l'anidride carbonica era un "inquinante" che sta pericolosamente riscaldando l'atmosfera e gli oceani, portando a una catastrofe climatica.

Ora (2022- NdC), la Corte Suprema è pronta a rivedere la sentenza risalente a 15 anni fa, il 28 febbraio. Non importa se, secondo John Dingell, coautore del Clean Air Act, il Congresso non abbia mai avuto intenzione di far sì che l’EPA regolamentasse i gas serra...

sabato 14 giugno 2025

Beth Moon: quattordici anni alla ricerca degli alberi più antichi del pianeta

 “Non riesco ad immaginare un modo migliore per commemorare le vite di alberi più drammatici del mondo, che fotografando i loro ritratti” (Beth Moon)

Foto: Heart of the Dragon

Beth Moon ha trascorso 14 anni alla ricerca degli alberi più grandi, più antichi e con la storia più impressionante al mondo, per riscoprire il legame con la natura.

“Eretti come i più grandi e più antichi monumenti viventi sulla terra, credo che questi alberi simbolici assumeranno sempre più una maggiore importanza, soprattutto in un momento in cui la nostra attenzione è rivolta alla ricerca di modi migliori per vivere con l’ambiente”, scrive Moon.

Sessanta delle foto in bianco e nero di Beth Moon sono state pubblicate in un libro intitolato “Ancient Trees: Portraits Of Time“. 

Qui sotto potete vedere un’anteprima del libro, pieno dei più strani e magnifici alberi di sempre. Se vi piacciono le foto di Beth Moon non perdetevi i suoi scatti bellissimi agli alberi più antichi del mondo illuminati dalle stelle ...

lunedì 20 gennaio 2025

Addio Green, la Fed si ritira dalla finanza verde

 
La Federal Reserve dice addio alla finanza green.

Dopo i grandi fondi di investimento, come BlackRock e Vanguard, anche la banca centrale statunitense abbandona gli obiettivi verdi.

Foto: Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana

L’NGFS, il gruppo globale di impegno sui rischi climatici e ambientali, perde quindi il suo membro più prestigioso.

Sebbene il Consiglio abbia apprezzato l’impegno dell’NGFS e dei suoi membri, il lavoro della rete ha ampliato sempre di più la sua portata, coprendo una gamma più ampia di questioni che esulano dal mandato statutario del Consiglio”, si legge in una nota.

Il gruppo attualmente comprende più di 100 grandi banche centrali e autorità di regolamentazione di oltre 90 Paesi, tra cui la Banca Popolare Cinese e la Banca Centrale Europea ...

giovedì 18 luglio 2024

La religione climatica è una catastrofe provocata dall'uomo

 
di Manfred Haferburg 

L’incombente “crisi climatica” e la “catastrofe climatica” hanno lo scopo di legittimare la politica di “salvataggio climatico”. Come risultato di queste politiche, i cittadini dell’Occidente si trovano ora di fronte a crisi e catastrofi reali, immediatamente e non tra cent’anni.

Con la religione climatica, le eminenze grigie di questo mondo hanno trovato una leva ideale per affermare i loro interessi contro il bene comune. Si possono spaventare le persone con il “riscaldamento globale”; il caldo sulla terra è predetto, come lo fu una volta Armaghedon. Tuttavia, l’apocalisse prevista si trova in un futuro certo e nessuno può prevedere quando si verificherà effettivamente il giudizio finale sul clima. Le persone possono essere meravigliosamente convinte di essere responsabili del riscaldamento globale “causato dall’uomo” attraverso il loro comportamento di consumo peccaminoso, anche attraverso la loro stessa esistenza (il peccato originale della CO2).

Ne consegue logicamente che i “peccatori climatici” ricevono il perdono sotto forma di 1,5 gradi attraverso pagamenti immediati di indulgenza (tasse sul CO2) e attraverso la penitenza (vergogna della fuga, evitamento della carne, esenzione dalla mobilità, esenzione dei bambini…). C’è un Belzebù chiamato anidride carbonica, che deve essere combattuto con ogni mezzo necessario ...

mercoledì 19 giugno 2024

L’ossigeno, quando apparve, uccise quasi tutta la vita sulla Terra

Sebbene siano passati più di 4 miliardi e mezzo di anni da quando il pianeta Terra si è formato, è stato solo alcune centinaia di milioni di anni dopo che la vita è apparsa sul nostro mondo.

Da allora, ha prosperato e si è evoluta, trovando il modo di occupare praticamente ogni nicchia ambientale del pianeta.

Ma circa due miliardi di anni dopo che la Terra ha preso forma, la vita ha rischiato di scomparire.

L’atmosfera era stata lentamente alterata dalla graduale aggiunta di ossigeno, che si era rivelata fatale per il tipo più comune di organismo presente sulla Terra in quel momento.

Per centinaia di milioni di anni, la Terra è entrata in una terribile era glaciale che ha congelato l’intera superficie: quel periodo è conosciuto oggi come scenario Terra Palla di neve ...

mercoledì 18 gennaio 2023

Clima, parla il superfisico: "Emissioni zero? La morte della civiltà"

Le parole di uno dei fisici più stimati al mondo: l’obiettivo emissioni zero sarebbe la fine della civiltà moderna

Abbiamo un nuovo negazionista del clima, almeno per quella frangia politica radical e progressista, che ritiene l’uomo la causa principale del cambiamento climatico in corso. Questa volta è il caso di un fisico, Wallace Manheimer, il quale ha allertato circa la propaganda green, allarmistica e spargipanico, che vede una morte imminente del pianeta Terra.

Il problema è che non si tratta di un fisico qualsiasi, ma di uno scienziato nucleare tra i più importanti e stimati al mondo. Stiamo parlando di un curriculum infinito, in cui spicca un dottorato di ricerca in fisica presso il Mit, una carriera di 50 anni nella ricerca nucleare ed il lavoro presso la Plasma Physics Division dello U.S. Naval Research Laboratory. A ciò, si aggiungono gli oltre 150 articoli scientifici pubblicati.

Dal lato della sua professionalità e competenza, le ultime parole di Manheimer sono state trancianti: l’obiettivo emissioni zero di Co2 sarebbe “la fine della civiltà moderna”, quella che noi oggi stiamo conoscendo. “Ciò che gli storici si chiederanno sicuramente nei secoli futuri è come una logica profondamente errata, oscurata da una propaganda astuta e incessante, abbia effettivamente consentito a una coalizione di potenti interessi speciali di convincere quasi tutti nel mondo che la Co2 dell’industria umana era una pericolosa tossina che distrugge il pianeta”, ha affermato lo stimato fisico, che conclude: “Sarà ricordata come la più grande illusione di massa nella storia del mondo: che la Co2, la vita delle piante, sia stata considerata per un certo periodo un veleno mortale” ...

mercoledì 16 novembre 2022

Marte come la Terra?

Marte, come la Terra, possedeva un proprio campo magnetico, scomparso quattro miliardi di anni fa. 

Ciò avrebbe causato la graduale e inarrestabile fuga dell’atmosfera del pianeta, processo che nel giro di 500 milioni di anni ha trasformato un Marte caldo e umido nel luogo freddo e inospitale che conosciamo oggi.
 
Ma oggi, con uno scenario decisamente fantascientifico, ci sono studi su come si potrebbe terraformare Marte. 

Cioè riportare un’atmosfera in maniera tale che l’acqua possa ricominciare a scorrere sulla superficie rendendolo così un mondo abitabile ...

domenica 29 maggio 2022

Perché Marte si è prosciugato? Un nuovo studio suggerisce risposte insolite

 
Miliardi di anni fa, un fiume scorreva su questa scena in una valle di Marte chiamata Mawrth Vallis. 
Un nuovo studio esamina le tracce dei fiumi marziani per capire cosa possono rivelare sulla storia dell’acqua e dell’atmosfera del pianeta.

Su Marte un tempo scorrevano i fiumi. Le tracce rivelatrici di fiumi, torrenti e laghi del passato sono oggi visibili su tutto il pianeta. Ma circa tre miliardi di anni fa si sono tutti prosciugati, e nessuno sa il perché.

“I ricercatori hanno avanzato diverse idee, ma non siamo sicuri di cosa abbia causato un cambiamento così drastico del clima“, ha dichiarato Edwin Kite, geofisico dell’Università di Chicago. “Vorremmo davvero capirlo, soprattutto perché è l’unico pianeta che sappiamo essere passato da abitabile a inabitabile“.
Kite è il primo autore di un nuovo studio che esamina le tracce dei fiumi marziani per vedere cosa possono rivelare sulla storia dell’acqua e dell’atmosfera del pianeta.

In precedenza, molti scienziati avevano ipotizzato che la perdita di anidride carbonica dall’atmosfera, che aiutava a mantenere Marte caldo, avesse causato i problemi ...

giovedì 5 dicembre 2019

Negazionisti sarete voi. Intervista a Franco Prodi

Piano col catastrofismo, dice un fisico illustre che ha studiato le nubi per tutta la vita: per il pianeta ci sono più difese in cielo e in terra che in tutte le nostre carbon tax.

Articolo tratto dal numero di novembre del mensile Tempi. (Attenzione, di norma, gli articoli che appaiono sul mensile sono riservati agli abbonati. Per abbonarti, clicca qui.)

Franco Prodi è membro dell’Accademia nazionale delle scienze detta dei Quaranta, è stato professore ordinario di Fisica dell’atmosfera all’Università di Ferrara e ha diretto il Fisbat (Istituto per lo studio della Bassa ed Alta atmosfera) e l’Isac (Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima) entrambi del Consiglio nazionale delle ricerche.

In questo periodo è molto impegnato a rilasciare interviste sulla stampa non specialistica, perché è autorevole rappresentante di quegli scienziati che mostrano scetticismo nei riguardi del catastrofismo climatico.

Professore, se ho capito bene l’Ipcc (Gruppo intergovernativo dell’Onu sul cambiamento climatico) sostiene di essere certo al 95 per cento che l’aumento di temperatura media registrato negli ultimi due secoli è dovuto all’azione umana. Perché questa affermazione è discutibile? ...

domenica 18 novembre 2018

Gli scienziati "dissidenti" dicono ...

Il periodo di non Riscaldamento Globale sarà presto superiore al periodo di effettivo Global Warming.

Questa tendenza all'arresto del riscaldamento globale si consoliderà sempre di più, rilanciata da cause naturali nel lungo termine.

Se si guarda alle registrazioni dei dati di temperatura globale, troverete che il periodo di riscaldamento globale del tardo 20 ° secolo è in realtà durato circa 20 anni, dalla fine del 1970 alla fine del 1990.

Prima di allora, il mondo era dominato da circa 30 anni di raffreddamento globale, dando vita nel 1970 alla discussione dei media sul ritorno della Little Ice Age (Piccola Era Glaciale, circa dal 1450 al 1850), o peggio.

Ma le registrazioni di temperatura rilevate dalle misurazioni satellitari della temperature atmosferiche globali, ora non mostrano un riscaldamento da 17 anni abbondanti, da settembre 1996 a febbraio 2014, come indicato nel grafico allegato...

venerdì 29 novembre 2013

L’imminente ‘Era Glaciale’ e la bufala del ‘Riscaldamento Globale’

Due fazioni si fronteggiano a colpi di ricerche e colpi bassi! 
I 'glacialisti' sono convinti che nel giro di due anni il pianeta entrerà in una nuova 'era glaciale, mentre i 'Riscaldisti' affermano che nei prossimi anni le temperature planetarie continueranno a salire a causa dell'effetto serra. E per di più, un piccolo giallo sui rilevatori delle temperature nell'Artico che non segnalano più l'aumento delle temperature.
Cosa ci aspetta veramente?

Sono passati ormai alcuni anni da quando Al Gore, l’ex candidato alla Casa Bianca per il Partito Democratico, presento il suo famoso film Una scomoda verità, nel quale si metteva in evidenza l’inesorabile aumento delle temperature planetarie dovuto alla sempre crescente immissione di CO2 in atmosfera.

Nonostante Al Gore non fosse un esperto in climatologia e scienze affini, la sua predicazione ha convinto la stragrande parte del pubblico mondiale che le conclusioni tratte alla fine dei suoi ragionamenti fossero corrette, convincendo anche le nuove generazioni del nesso profondo tra aumento di anidride carbonica in atmosfera e aumento delle temperature.

Come riporta la Pravda, non tutta la scienza però era concorde nelle affermazioni conclusive divulgate dal politico americano, e quando veniva chiesto di chiarire il nesso tra CO2 e riscaldamento con dati scientifici più chiari, i sostenitori del ‘Global Warning’ rispondevano che non c’era più tempo per organizzare studi scientifici, dato che era troppo tardi e bisognava agire prima che fosse troppo tardi.

Eppure, mentre gli avvertimenti sul riscaldamento globale diventavano sempre più convincenti, una parte della comunità scientifica notava qualcosa di strano: a partire dal 1998, i grafici sull’aumento della temperatura media mondiale, nonostante l’aumento dell’immissione di CO2, mostravano un sostanziale rallentamento, un fatto ampiamente interpretato da molti come un fallimento fondamentale della teoria del riscaldamento globale ...