C'è una storia parallela, che nei libri non è mai entrata e che solitamente viene definita “complottista”.
Ogni volta che qualcuno mette in dubbio tempi, modi e protagonisti dell’epopea che ci ha permesso di sbarcare sulla Luna appena due decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, be’, inevitabilmente l’ardimentoso viene tacciato di ignoranza e di fare uso esagerato della sua immaginazione.
Ma cosa accadrebbe se spuntassero documenti ufficiali in grado di dimostrare che in effetti le cose non sono andate come è sempre stato raccontato e che le fantasie di alcuni ricercatori sono fatti reali?
Sicuramente, sarebbe un terremoto capace di scuotere tutte le nostre certezze non solo in merito alla conquista dello spazio, ma in generale riguardo le verità di Stato che ci vengono di volta in volta propinate.
Se esistono, questi fascicoli sono ben custoditi lontani da occhi indiscreti.
Eppure, c’è una normativa il cui acronimo in inglese è FOIA- Freedom Of Information Act– che prevede l’obbligo per le istituzioni e gli enti governativi di rilasciare copia di tutti i loro atti su richiesta di un cittadino.
È questa azione di istanza civica che Luca Scantamburlo ha perorato con altri cittadini valorizzandola ...