Tutto comincia nel 1891 con la scoperta, all'interno della Chiesa di Maria Maddalena, di quattro misteriose pergamene contenute in un pilastro cavo. Due di esse avrebbero riportato strane e inquietanti genealogie, mentre le altre due riproduzioni apparentemente anodine di brani del Vangelo.
Il mistero si complica quando, dopo aver fatto un salto a Parigi a conferire con illustri studiosi del Seminario di San Sulpice (tra cui il giovane esoterista Emile Hoffet) ed essere ritornato in paese, scopre una notte una tomba speciale, a quanto si dice contenente i resti di una certa Marie de Negre d'Ables, moglie di François d'Hautpoul de Blanchefort, morta secondo le cronache il 17 Gennaio del 1781. Un particolare molto intrigante è che il marito di questa signora era nientemeno che un discendente diretto del Gran Maestro dei Templari, Bertrand de Blanchefort.
Per quanto riguarda le discendenze si narra che Saunière avrebbe in realtà trovato l'albero genealogico di Dagoberto II dal 681 al 1244 e dal 1244 al 1644...




