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venerdì 28 marzo 2025

La profezia di Bill Gates sull’AI. Tra 10 anni medici e insegnanti non serviranno più

Bill Gates torna a parlare di intelligenza artificiale: “Tra 10 anni molti dei lavori che conosciamo non esisteranno più”. Ecco cosa pensa il noto imprenditore.

Parole forti che fanno discutere quelle di Bill Gates: “Nel giro di un decennio, grazie all’intelligenza artificiale, potremmo non aver più bisogno di molte figure professionali che oggi consideriamo indispensabili, a partire da medici e insegnanti”.

Qualcosa di già sentito più e più volte, qualcuno potrebbe pensare. Ma questa volta la situazione è ben diversa, perché queste non sono le dichiarazioni di “uno qualunque”, ma di una personalità riconosciuta e rilevante nel panorama tecnologico internazionale: il fondatore di Microsoft.

Nel corso di un intervista a The Tonight Show, un programma televisivo statunitense, l’illustre imprenditore ha lanciato un messaggio chiaro: l’AI rivoluzionerà ogni aspetto della nostra vita e, in alcuni settori, sostituirà inevitabilmente l’intervento umano ...

lunedì 15 gennaio 2024

Perché le aziende agricole vengono spinte verso il fallimento e cosa c'è dietro?


Warren Buffett aveva detto che l’investimento in terreni agricoli ha potenzialmente notevoli lati positivi e praticamente nessun lato negativo. Nel 2020 Bill Gates è balzato agli onori della cronaca per essere diventato il più grande proprietario di terreni agricoli del Paese. Gates e Buffett hanno mantenuto una salda amicizia per quasi 30 anni.

Di Thomas Röper

Le proteste dei contadini che attualmente fanno notizia non sono un fenomeno tedesco, ma il sintomo di una politica attuata in tutto l’Occidente per ridistribuire le terre agricole dai piccoli agricoltori alle grandi aziende. Ma questa è solo una parte di un programma molto più ampio.

Le proteste degli agricoltori non sono affatto un fenomeno tedesco; negli ultimi anni, ad esempio, ci sono state massicce proteste di agricoltori nei Paesi Bassi. Il motivo è un piano del governo olandese (1) per chiudere fino a 3.000 aziende agricole. Il governo olandese offre loro oltre il 100% del valore delle loro proprietà, ma in cambio devono accettare il divieto di lavorare in qualsiasi Paese dell’UE. Si tratta di fatto di un esproprio forzato edulcorato con denaro, contro il quale gli agricoltori olandesi protestano da anni, perché coloro che rifiutano saranno espropriati con la forza ...

venerdì 16 giugno 2023

Lotta alle zanzare, al via le irrorazioni. L’OMS ha pronto un piano di battaglia globale

Iniziano le disinfestazioni massicce contro le zanzare, con supporto mediatico. Si moltiplicano quindi le ordinanze e piani per prevenire il proliferare di insetti potenziali vettori di malattie infettive virali.

Secondo l’OMS “circa la metà della popolazione mondiale è ora a rischio di dengue“.

L’OMS ha lanciato l’anno scorso la Global Arbovirus Initiative che si propone di combattere gli arbovirus emergenti e riemergenti con potenziale epidemico e pandemico, concentrandosi sul monitoraggio del rischio, la prevenzione pandemica, la preparazione e la risposta, e la costruzione di una coalizione di partners.

L’OMS assicura che l’obiettivo della Global Arbovirus Initiative sarebbe quello di concentrare le risorse sul monitoraggio del rischio, la prevenzione della pandemia, la preparazione, il rilevamento e la risposta ...

sabato 1 aprile 2023

La lettera di Elon Musk per fermare l'Intelligenza Artificiale

 
Elon Musk, il cofondatore di Apple e molti esperti informatici tra cui i professori di AI Yoshua Bengio e Stuart Russel altro hanno firmato una lettera pubblicata dal Future of Life Institute per fermare l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, arrivata a spaventare anche l’opinione pubblica con chatGPT, software di cui si è impadronita spendendo 10 miliardi la Microsoft di Bill Gates.

Come riportato da Renovatio 21, il software è arrivato a minacciare gli utenti, fare proclami stralunati, perfino dichiarare di voler sterminare gli esseri umani, e creare codice per prendere il controllo del computer dei suoi interlocutori.

L’appello di Musk e compagni (tra i quali, purtroppo, vediamo anche Yuval Harari) è paragonabile a quelli che decenni fa si sono visti per lo sviluppo delle armi atomiche, e – aggiungiamo noi – che non si sono visti per le armi biologiche e le ricerche Gain of Function: il risultato del genio scappato dalla lampada lì è stato, con estrema probabilità, la catastrofe della pandemia COVID-19.

Gli effetti della fuga del genio AI dalla lampada, strofinata a dovere da oligarchi senza scrupoli e senza amore per il genere umano, non riusciamo ancora ad immaginarceli.

Tuttavia Elon Musk, oramai quasi una decina di anni fa, ci aveva messo in guardia: sarà «come evocare un demone» ...

domenica 17 novembre 2019

L’eugenetica di Bill Gates

L’eugenetica è quella disciplina che si occuperebbe del miglioramento della razza umana attraverso la manipolazione dei suoi geni o attraverso l’incrocio selettivo delle razze migliori.

Strutturale nel pensiero eugenetico è il razzismo ed evidente è la tendenza a separare nella società i “sani” dagli “insani”, per evitare il moltiplicarsi di geni “deboli”.

Come già anticipato in Collettivismo e vaccinazioni obbligatorie, gli eugenisti non sono un gruppo di personaggi stravaganti, ma un movimento ben rappresentato in istituzioni legate a famiglie benestanti, istituzioni pubbliche, università prestigiose [comprese Harvard, Yale e Princeton tanto per citarne alcune]. Da questa rete il movimento ha ricavato la propria forza per attuare una vera e propria politica eugenetica che si articolava in tre programmi:

1. studio degli alberi genealogici per identificare le famiglie “difettose” che generano persone “inadatte”;
2. “eugenetica negativa”, che prevedeva la segregazione e la sterilizzazione coatta;
3. “eugenetica costruttiva” che doveva favorire la creazione di una master race, una razza dominante, modellata sulle caratteristiche dell’élite americana.

Nel corso di alcuni decenni centinaia di migliaia di “disabili intellettivi” ed “inadatti” subirono procedure di segregazione, sterilizzazione e/o ingiustizie di vario tipo...

lunedì 18 maggio 2015

Svalbard Global Seed Vault - L'Arca delle sementi.

"Rockefeller si fa l'Arca di Noè. Cosa ci nasconde?"

di Maurizio Blondet (articolo del 2007)

Nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la superbanca delle sementi, destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo.

Una «banca» scavata nel granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di cemento armato spesse un metro.

La fortificazione sorge presso il minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi è subito notato; del resto, l’isola è quasi deserta.
Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare dell’arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola».
Per la pubblicità, è
«l’arca dell’Apocalisse» prossima ventura.

Il fatto è che il finanziatore principale di questa arca delle sementi è la Fondazione Rockefeller , insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante a cui s’è recentemente unito Bill Gates, l’uomo più ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione caritativa Bill & Melinda Gates Foundation.
Questa dà al progetto 30 milioni di dollari l’anno.

Ce ne informa l’ottimo William Engdahl (1) che ragiona: quella gente non butta soldi in pure utopie umanitarie.
Che futuro si aspettano per creare una banca di sementi del genere? ...

domenica 21 ottobre 2012

Banca Mondiale: vaccinazioni per ridurre la popolazione?

 di Jurriaan Maessen

Il 2 ottobre scorso un analista demografico in pensione della Banca Mondiale ha ammesso che le campagne di diffusione dei vaccini sono parte integrante delle politiche demografiche dalla Banca Mondiale. John F. May, il maggior specialista demografico della Banca dal 1992 al 2012, ha detto al giornale web francese Sens Public (poi trascritto dal think-tank per cui lavora May) (1) che le campagne di vaccinazioni condotte soprattutto nei cosiddetti “paesi altamente fertili”, sono strumenti utilizzati per la riduzione della popolazione in quei paesi.
May: “Gli strumenti utilizzati per attuare le politiche demografiche sono “leve politiche” o azioni mirate come le campagne per i vaccini o la pianificazione familiare, allo scopo di cambiare alcune variabili fondamentali..

Si definiscono “politiche demografiche” come “l’insieme d’interventi attuati dai governi per meglio gestire le variabili legate alla popolazione e per tentare di armonizzare i cambiamenti demografici (numero, struttura per età e classificazione) alle aspettative di sviluppo del paese”. May continua spiegando che la Banca Mondiale sta assumendo un ruolo chiave nel raggiungimento della riduzione demografica.

Non è la prima volta che dirigenti della Banca Mondiale parlino apertamente di queste azioni mirate al controllo demografico nei paesi del terzo mondo. Nel suo rapporto 1984 World Development Reportc (2), la Banca Mondiale suggerisce di utilizzare “furgoni” e “campi” di sterilizzazione per facilitare tali politiche nel terzo mondo. Il rapporto inoltre minaccia quei paesi che si mostrano lenti nell’attuare le politiche della Banca di “misure drastiche, meno compatibili con le scelte e la libertà individuale”...