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domenica 12 maggio 2024

In Norvegia : la casa ecologica che sfida l’Artico

Immaginate di affacciarvi alla finestra della vostra casa, circondati da un paesaggio naturale incontaminato e trovarvi davanti lo spettacolo dell’aurora boreale.

Questa è la scelta di vita fatta dalla famiglia Hjertefolger, che ha costruito la propria casa ecologica nella Norvegia settentrionale, sull’isola di Sandhornøya.

La casa è uno degli esempi di bioarchitettura più spettacolari...

lunedì 14 novembre 2022

Contatto con la natura, cene tra amici e atmosfere soffuse: il Koselig, la filosofia norvegese per godersi l'inverno

Per molte persone, l'inverno è un periodo difficile. 
Il freddo e il buio si accompagnano ad un calo del tono dell'umore, e ad una difficoltà ad affrontare il quotidiano mentre i giorni si fanno più corti e le notti si fanno più gelide. 

Non è un caso che, fin dai tempi antichi, nel momento più oscuro che corrisponde al solstizio d'inverno, tradizioni come quella dei Saturnalia (e poi quella del Natale) cerchino di portare un po' di luce con feste e scambi di regali.

I norvegesi, però, hanno un altro modo per affrontare l'inverno. Si chiama koselig, e non ha una traduzione letterale. 

Si tratta di una filosofia che permette di avere un approccio positivo alla stagione invernale, passando molto tempo all'aria aperta nonostante le temperature basse e cercando di stare in compagnia. "Non è questione di cattivo tempo, ma di cattivi vestiti" reciterebbe un vecchio adagio norvegese ...

lunedì 18 maggio 2015

Svalbard Global Seed Vault - L'Arca delle sementi.

"Rockefeller si fa l'Arca di Noè. Cosa ci nasconde?"

di Maurizio Blondet (articolo del 2007)

Nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la superbanca delle sementi, destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo.

Una «banca» scavata nel granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di cemento armato spesse un metro.

La fortificazione sorge presso il minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi è subito notato; del resto, l’isola è quasi deserta.
Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare dell’arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola».
Per la pubblicità, è
«l’arca dell’Apocalisse» prossima ventura.

Il fatto è che il finanziatore principale di questa arca delle sementi è la Fondazione Rockefeller , insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante a cui s’è recentemente unito Bill Gates, l’uomo più ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione caritativa Bill & Melinda Gates Foundation.
Questa dà al progetto 30 milioni di dollari l’anno.

Ce ne informa l’ottimo William Engdahl (1) che ragiona: quella gente non butta soldi in pure utopie umanitarie.
Che futuro si aspettano per creare una banca di sementi del genere? ...