Visualizzazione post con etichetta Amazzonia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amazzonia. Mostra tutti i post

domenica 21 gennaio 2024

Amazzonia: trovata valle di città perdute di oltre 2000 anni fa

 
Un team di archeologi operante nel Sud America avrebbe rinvenuto una serie di città perdute nel bel mezzo dell’Amazzonia. Secondo le primissime stime – ancora da approfondire – duemila anni fa sarebbero state abitate da oltre 10mila persone. «L’archeologia cerca qualcosa che forse c’è stato, pur tra colpi di fortuna ed equivoci» scriveva Luciano Canfora. 
E in questo caso qualcosa c’è stato, come spiegato dagli stessi studiosi su Science.

LA SCOPERTA E IL SUO METODO

Tutto è iniziato dall’archeologo Stéphen Rostain. Oltre due decenni fa, nel bel mezzo della Valle di Upano in Ecuador, notò una serie di tumuli di terra e strade sepolte. 

«A quel tempo – ha spiegato Rostain – non ero sicuro di cosa fossero e di come i vari elementi si incastrassero tra loro». E la certezza l’ha avuta solo negli ultimi mesi grazie all’utilizzo di una tecnologia che sfrutta sensori laser ...

domenica 25 settembre 2022

In Amazzonia è stata ritrovata una città perduta che sembra di un altro pianeta

 
Le rovine di una vasta e antica civiltà, rimaste nascoste sotto la fitta vegetazione della foresta Amazzonica in Bolivia per secoli, sono state mappate con un livello di dettaglio senza precedenti grazie a un sistema di laser sparati da un elicottero.

L’insediamento ritrovato si estende per più di 200 chilometri quadrati nella regione boliviana del Llanos de Mojos, e comprende piramidi, strade rialzate, canali, bastioni, “isole di foresta” rialzate ed edifici disposti in modi che lasciano intuire una visione cosmologica del mondo. 

Le strutture sono state costruite dalla civiltà Casarabe, un popolo indigeno che ha vissuto e prosperato tra il 500 e il 1400 d.C. e che è arrivato a occupare circa 4.400 chilometri quadrati nella foresta pluviale amazzonica. 

La scoperta, documentata in uno studio pubblicato a maggio 2022, è “stupefacente,” spiega una persona del team di ricerca ...

lunedì 9 maggio 2022

Il mondo capovolto dei Piraha la tribù che conta solo fino a 2

 

Due più due non riescono a farlo, ma si considerano il popolo più in gamba della terra. E forse, azzardano gli studiosi che si sono accaniti sul mistero della tribù che non conosce i numeri, hanno ragione loro, i Pirahã. 

La loro lingua non possiede le parole per esprimere quantità precise, la loro cultura si fonda su una memoria che non va più indietro di due generazioni, il loro universo si ferma lì dove il fiume Maici fa un' ansa e porta lontano dallo sguardo barche e forestieri. Lontano dagli occhi, dalla portata delle mani, dal raggio delle frecce, nulla conta e dunque nulla va contato. 

Sulla rivista "Science" lo psicologo cognitivo Peter Gordon ha presentato i risultati di una ricerca durata tre anni tra i duecento indios Pirahã superstiti, nella foresta amazzonica brasiliana. A nulla sono valsi, spiega lo scienziato, gli sforzi di insegnare loro i numeri, di spingerli a catalogare oggetti in insiemi quantitativamente coerenti. 
Chiamati a raggruppare noci, con grande fatica ne mettevano in ordine una, due, in alcuni casi tre. Piccolissimi mucchietti. Poi il caos. La matematica per loro è impossibile. 

Il motivo? Non hanno le parole sufficienti, le parole giuste, dice Gordon. Una sorta di conferma di quanto, più di sessanta anni fa, il linguista Benjamin Lee Whorf aveva ipotizzato: la lingua che ognuno di noi usa e conosce determina il nostro modo di pensare ...