Oggigiorno il complotto è solo una parola sapientemente presentata e spacciata al posto di un'altra, così da deviare, come al solito, l'attenzione della gente dal reale problema.
di Aramires Araras
C'è una corruzione semantica: si usa abilmente la parola complotto quando si dovrebbe usare il termine da sempre utilizzato, cioè sfruttamento.
di Aramires Araras
C'è una corruzione semantica: si usa abilmente la parola complotto quando si dovrebbe usare il termine da sempre utilizzato, cioè sfruttamento.
Ed è chiaro. La parola complotto è più astratta, più ad effetto, più intrigante, devia la mente delle persone e in qualche modo le affascina, le fa sognare creando quel clima di suspence da romanzo giallo, invita la gente a rincorrere le teorie più strampalate, più suggestive, costruite ad arte con le combinazioni più fantasiose che legano tra loro le coincidenze più distanti, anzi queste ultime le si vanno a cercare apposta, con affettazione per impressionare la gente.
Si paralizzano in tal modo le azioni delle masse, che non sanno contro chi prendersela, così da nascondere i furbi di ogni tempo, quelli che guidano e sanno abilmente approfittare di questa situazione di degrado e ignoranza collettiva, alimentandola costantemente per avvantaggiarsene ...

