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giovedì 6 maggio 2021

Operazione Covid-19: caso o necessità?

Con il Centro di Gravità, formatosi intorno a Giulietto Chiesa nel Febbraio dell’anno scorso – a poche settimane dalla sua scomparsa – abbiamo lavorato in questi mesi alle possibili interpretazioni della complessa situazione che l’umanità sta attraversando e ne abbiamo tratto alcune conclusioni che sono state sintetizzate in questo documento condiviso.

Sono stati esaminati gli aspetti collegati alla manipolazione dell’informazione e del linguaggio, alla destabilizzazione sociale, alla estrema polarizzazione delle posizioni, ai comportamenti dei governi e delle istituzioni, con l’obiettivo di contribuire, con le nostre riflessioni, ad un disvelamento della realtà e di fornire il nostro apporto ad una rinascita sociale, culturale, politica ma, soprattutto, spirituale.
Piero Cammerinesi

Nel corso delle riunioni tenute dal gruppo di Informazione, Scienze, Tecnologia ed Ambiente ci siamo soffermati a lungo sull’interpretazione della crisi sanitaria in corso alla luce dei processi di comunicazione.  

Il primo problema che abbiamo dovuto affrontare è la grande sovrabbondanza di informazioni disponibili sulla pandemia, le sue origini, le sue modalità espansive, le sue caratteristiche cliniche ed il suo impatto sociale. 

Paradossalmente, l’eccesso di informazioni ha reso estremamente difficile elaborare un quadro coerente per cui ci siamo confrontati più volte, sia al nostro interno, che con altri gruppi sul significato profondo e sulle strategie di contrasto alla pandemia ...

venerdì 24 aprile 2020

Tecniche di guerra psicologica

Nello trascorrere delle nostre vite, “distratti” dai mille problemi dell’esistenza, del lavoro, delle relazioni, della casa, non ci accorgiamo di sottili meccanismi che vanno avanti da decenni. 

Così siamo distratti e dirottiamo le nostre attenzioni su fatti e azioni che coinvolgono solo direttamente e personalmente la nostra sfera di competenza, proprio perché abbiamo sviluppato una sorta di egoismo e di individualismo, e ci preoccupiamo solo per noi e i nostri cari.

Nonostante molte persone abbiano a cuore l’associazionismo come elemento di interesse condiviso di comunanza e attivismo, la socialità intesa nel potere coltivare le relazioni di amicizia e amore, non afferriamo spesso il senso di alcuni accadimenti, che avvengono intorno a noi.

Quello che ci propinano i media sono spesso un elemento della trama di quel meccanismo ormai oleato da tempo, supportato, sviluppato da infiniti studi di neuroscienze e scienze psicologiche, volte al quasi o totale controllo dell’opinione pubblica, di una popolazione, se non addirittura alla manipolazione indiretta.

Questo metodo-meccanismo è quello che si definisce guerra psicologica ...

mercoledì 28 dicembre 2016

UTILI IDIOTI

di Solange Manfredi (articolo del 23 aprile 2012)

1. Di chi è la colpa; 2. Creare la crisi; 3. Creare il nemico; 4. Persecutori ingenui; 5. Ipocrisia del nemico; 6. La rivoluzione mondiale dei ricchi.

1. Di chi è la colpa
 


"Ora sappiano di chi è la colpa se non riusciamo ad arrivare a fine mese.

Sappiamo esattamente chi ci ha fregato, quando, quanto. Cosa facevano da giovani, come hanno avuto gli incarichi, se li meritavano, se sono stati raccomandati, quanto guadagnano, quanti immobili hanno, quanto dichiarano, se i figli sono a lavoro fisso o precario.
Meno male che oggi l'informazione c'è.

E che rabbia ci fa vedere ogni giorno che i soliti noti vivono alle nostre spalle, vanno in pensione dopo pochissimo con pensioni che noi non ci possiamo neanche sognare.
Sono loro che hanno distrutto il paese per poi svenderlo alle lobby internazionali.

Abbiamo nome e cognome di questi criminali. Ogni mattina ci sono un sacco di nuove informazioni su questi personaggi. Basta cercare. E che rabbia ci fanno.
Hanno ragione quelli che dicono che non c'è più tempo. Che si deve reagire. Ora. Subito, e forse è già troppo tardi. Perché si deve pur garantire un futuro ai nostri figli. Ci hanno tolto tutto.

Tanti italiani hanno dato il sangue per questa terra ed ora ce la facciamo rubare da questi bellimbusti, con l'aria pulita che non si sono mai sporcati le mani in fabbrica, che non si sono mai dovuti chinare a coltivare la terra, nei loro doppiopetti, con l'aria saccente e supponente?
Ma non hanno capito niente. Perché non sanno di cosa sia capace un uomo quando è disperato. Quando gli si togliere la possibilità di dar da mangiare ai figli...