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domenica 12 novembre 2023

Il mestiere fra i più antichi del mondo e la bugia del diritto al “piacere” sessuale

Si dice comunemente che “il mestiere della prostituta è fra i più antichi del mondo”: affermazione priva di fondamento, dato che dipende da quando iniziamo a contare l’inizio del mondo.

Se ci riferiamo a questo mondo, intenso come ordine culturale e di valori, è possibile che tale affermazione sia vera, dato che in effetti ad un certo punto della storia qualcosa ha iniziato a prendere una direzione imprevista, almeno dal punto di vista degli attori dell’epoca ovvero i nostri veri e più antichi antenati. Mi riferisco all’ipotesi Kurgan di cui ho già scritto in precedenza.

La mercificazione della donna, in quanto strumento per il soddisfacimento del piacere sessuale tout court, interviene proprio nel momento in cui viene introdotto un certo strumento evoluto di controllo, ovvero: il mercato.

Un mercato le cui finalità sono ottenere un “profitto”, un qualche tipo di vantaggio, ovvero un qualche tipo di piacere. La “mercificazione” deve essere visto proprio come un moderno strumento di sottomissione. 
E’ il mercato in questo senso a renderci schiavi, sofisticato e per questo considerato moderno: non c’è più un imposizione vera, ma sei tu che vedendoti costretto dalle necessità primarie ti prostituisci. Non ti obbligo più a fare lo schiavo, ma ti metto nella condizione di prostituirti. Puttane in questo senso lo sono tutti e non lo è nessuno, potenzialmente possiamo contare su 7 miliardi di persone pronte a vendersi pur di soddisfare qualsiasi genere di desiderio indotto dal sistema stesso...

domenica 12 febbraio 2017

Thérèse Hargot: la nuova schiavitù della rivoluzione sessuale

La cosa incantevole di questa giovane scrittrice, blogger, terapeuta e insegnante, è che le domande che pone sono sempre di più delle risposte che dà. 

Eppure queste sono molte, spesso spiazzanti, quasi sempre controtendenza: il “segreto”, per così dire, sta forse nella formazione filosofica della Hargot, che non approccia il sesso quale quintessenza e fine della vita umana, bensì come orizzonte privilegiato in cui si manifesta il mistero della persona umana.

Thérèse Hargot è una giovane sessuologa belga (nata nel 1984) con una laurea in filosofia e un master in scienze sociali alla Sorbona. Sposata, con tre figli, Thérèse ama sfidare la vulgata corrente. 

È fermamente convinta che la rivoluzione sessuale abbia apportato una liberazione senza libertà sicché, in luogo di renderci più liberi, ci ha fatti transitare da una obbedienza all’altra. In particolare la cosiddetta «liberazione sessuale» ha asservito il corpo della donna...