Visualizzazione post con etichetta peste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta peste. Mostra tutti i post

venerdì 17 novembre 2023

Storia della frode del contagio

Un punto di vista alternativo ma ben esposto sulla realtà (o meno) dei contagi.

In quest’articolo cercherò di mostrare che l’intero concetto di contagio (prima del “maligno”, in seguito dei microrganismi come i batteri, e infine dei virus), così profondamente radicato nella nostra società, sia in realtà frutto di una serie di manipolazioni della verità, oltre che di vere e proprie frodi scientifiche avvenute nell’epoca moderna. 

E cercherò di mostrare che tali inganni siano stati messi in piedi e propagandati dal potere costituito, o per raggiungere determinati obiettivi geopolitici, oppure per implementare un maggior controllo sulla società.

Per le mie riflessioni mi baserò principalmente sull’ottima conferenza del biologo Stephen Lanka (il cui link integrale troverete alla fine dello scritto) oltre ovviamente, e come sempre, sulle scoperte del grande Hamer, grazie alle quali possiamo conoscere davvero come funzionano la salute e la malattia (e quindi non farci ingannare…).
Andiamo però con ordine ...

giovedì 12 maggio 2022

La guerra batteriologica tra veneti e ottomani nel XVII secolo


La guerra sporca non è una scoperta recente: già nel '600 si progettavano armi biologiche per sconfiggere in massa i nemici. 
Letali? Non sempre... 

(Immagine: La flotta veneziana combatte contro quella ottomana durante la guerra di Candia (Creta), nel 1649. L'assedio della città di Candia è stato il più lungo della storia: i veneziani capitolarono soltanto dopo 22 anni. È in questo contesto storico che i veneziani pensarono di usare la peste per sconfiggere l'Impero Ottomano. Dipinto di Abraham Beerstraten (1656)/ Wikimedia Commons)

La peste come arma batteriologica? 

Ci avevano pensato i veneziani a metà del 1600. Il loro piano era diabolico: se avesse funzionato avrebbe probabilmente cambiato il corso della storia d’Europa grazie all’impiego di una delle prime armi biologiche mai progettate. A metterlo a punto era stato il medico croato Michiel Angelo Salamon, che lo descrive con dovizia di particolari in 6 lettere inviate al governo veneziano tra il 1649 e il 1651.

In quel periodo la città di Candia (oggi Heraklion), avamposto veneziano sull’isola di Creta, stava faticosamente resistendo a un estenuante assedio da parte delle truppe ottomane ...

lunedì 13 dicembre 2021

L’inquietante lezione della peste di Ginevra

Pubblichiamo questa Cronaca della peste di Ginevra del 1530  (François Bonivard, Chroniques de Genève), su segnalazione di Mauro della Porta Raffo.

“Quando la peste bubbonica colpì Ginevra nel 1530, tutto era già pronto. Fu persino aperto un intero ospedale per gli appestati. Con medici, paramedici e infermieri. I commercianti contribuivano, il magistrato dava sovvenzioni ogni mese. I pazienti davano sempre soldi, e se uno di loro moriva da solo, tutti i beni andavano all’ospedale.

Ma poi è successo un disastro: la peste andava spegnendosi, mentre le sovvenzioni dipendevano dal numero di pazienti.

Non esisteva questione di giusto e sbagliato per il personale dell’ospedale di Ginevra nel 1530.
Se la peste produce soldi, allora la peste è buona. 
E poi i medici si sono organizzati. All’inizio si limitavano ad avvelenare i pazienti per alzare le statistiche sulla mortalità, ma si sono presto resi conto che le statistiche non dovevano essere solo sulla mortalità, ma sulla mortalità da peste ...

mercoledì 13 maggio 2020

L’uomo dimentica, e non dovrebbe

Nel corso della storia l’umanità si è ritrovata a dover fronteggiare problematiche enormi, non ultime le epidemie. Le fonti antiche ci raccontano infatti, che le epidemie facevano parte di una realtà ben consolidata nella vita degli uomini venuti prima di noi.

Abbiamo innumerevoli testimonianze di come in passato il genere umano si è trovato ad affrontare tra i più terribili virus conosciuti, riuscendo sempre ad avere la meglio, con strumenti sanitari praticamente inesistenti.

Foto: mascherina durante l'influenza spagnola - 1918

Una delle testimonianze più antiche è quella che riguarda la famosa “peste” di Atene del 430 A.C. Lo storico Tucidide, racconta di come fosse giunta dall’Etiopia una terribile malattia, passando per l’Egitto e dalla Libia, causando centinaia di morti.

Tradizionalmente gli storici identificano la malattia come un focolaio di peste bubbonica, ma i sintomi riportati nelle testimonianze, hanno fatto riconsiderare la valutazione, grazie a più recenti conoscenze. Si trattò probabilmente di vaiolo o morbillo.

Nel 2005 infatti è stata sottoposta ad accurata analisi la polpa dentale rivenuta in tre denti sepolti nel cimitero del Ceramico ad Atene, rilevando chiare evidenze con dei batteri patogeni della febbre tifoidea. Forse una delle pandemie più devastanti conosciute dall’uomo è da identificarsi nella famosa Peste Nera del 1300. Il batterio conosciuto come Yersinia Pestis si trasmette dai ratti agli uomini per mezzo delle pulci ...