La guerra sporca non è una scoperta recente: già nel '600 si progettavano armi biologiche per sconfiggere in massa i nemici.
Letali? Non sempre...
(Immagine: La flotta veneziana combatte contro quella ottomana durante la guerra di Candia (Creta), nel 1649. L'assedio della città di Candia è stato il più lungo della storia: i veneziani capitolarono soltanto dopo 22 anni. È in questo contesto storico che i veneziani pensarono di usare la peste per sconfiggere l'Impero Ottomano. Dipinto di Abraham Beerstraten (1656)/ Wikimedia Commons)
La peste come arma batteriologica?
Ci avevano pensato i veneziani a metà del 1600. Il loro piano era diabolico: se avesse funzionato avrebbe probabilmente cambiato il corso della storia d’Europa grazie all’impiego di una delle prime armi biologiche mai progettate. A metterlo a punto era stato il medico croato Michiel Angelo Salamon, che lo descrive con dovizia di particolari in 6 lettere inviate al governo veneziano tra il 1649 e il 1651.
In quel periodo la città di Candia (oggi Heraklion), avamposto veneziano sull’isola di Creta, stava faticosamente resistendo a un estenuante assedio da parte delle truppe ottomane ...
