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sabato 10 agosto 2019

La disumanizzazione della medicina

di Marcello Pamio

Malattie in costante crescita

Gli esperti in televisione ci confortano dicendo che le malattie sono in diminuzione, che la vita media si è allungata e quindi dobbiamo essere tutti felici e contenti.

Eppure, dati alla mano, le patologie cardiovascolari e tumorali stanno decimando l’opulento occidente (nel 2005 i morti per cardiopatie sono stati oltre 17 milioni, mentre nel 2007 per cancro circa 9 milioni); le malattie artritiche e reumatiche stanno invalidando sempre più persone; il diabete porta alla morte circa 3 milioni di persone ogni anno; le leucemie, soprattutto infantili, sono in paurosa crescita e quelle persone che arrivano intorno agli ottanta, sono imbottite di farmaci e sempre più spesso presentano l'Alzheimer.

E allora, come la mettiamo con le parole degli esperti? Chi ha ragione: gli esperti o la vita stessa?

L’altra cosa interessante è che stiamo parlando proprio di quelle malattie per le quali la “ricerca scientifica”, l’unica riconosciuta vera, più si è accanita su poveri animali.
Domanda: a cosa serve allora, torturare, vivisezionare e massacrare ogni anno milioni di vittime innocenti, per non risolvere assolutamente nulla? E se anche ci fosse stato un risultato, dal punto di vista umano, morale e spirituale avrebbe senso “curare” da una parte e produrre sofferenza dall’altra?

Cerchiamo di fare un po’ d’ordine mentale....

giovedì 20 dicembre 2018

Ebrei e Musulmani si fanno la guerra ma sul come uccidere gli animali sono d’accordo ...

Ebrei e musulmani si scannano a vicenda ma almeno sul sistema della macellazione essi sono uniti; e la pensano allo stesso modo, cambia solo il nome: halal o kosher ...

Nel nostro Paese la normativa stabilisce che, per limitare la sofferenza degli animali, questi vengano storditi prima di essere macellati.
La stessa normativa, però, prevede una deroga per la macellazione rituale. Secondo il rito islamico e ebraico, infatti, la carne di bovini e ovini può essere consumata soltanto se l’animale rimane cosciente durante tutta la procedura mentre con una lama affilata vengono recisi esofago, trachea e vasi sanguigni per far uscire completamente il sangue. La morte sopraggiunge a seguito di un’agonia lenta e atroce, come dimostrano recenti studi dei segnali elettroencefalografici dei vitelli.


A questo proposito il nostro amico vegetariano Francesco Mantero ci scrive: “Il 16 gennaio 2015 a radio tre nella rubrica “tutta la città ne parla” si discuteva della attuale problematica “Islam”.
Un ascoltatore è intervenuto parlando dei diritti-doveri di chi viene in questo paese dicendo che per lui la macellazione halal era una violazione della nostra normativa contro la sofferenza degli animali. Il suo intervento è stato banalizzato dal conduttore che lo ha definito “una provocazione”. 

E naturalmente il rappresentante dei musulmani a colloquio ha detto che non ci sono problemi, la macellazione “halal” la fanno a spese loro, quasi fosse un problema di “costi” o di disturbo per i nostri mattatoi. 
Io sono per la tolleranza e il rispetto. Reciproci però ...

lunedì 4 giugno 2018

Com’è cambiato il destino degli animali nella ricerca?

Dal 1957 ad oggi, sei decenni di sofferenze, ma anche di progressiva crescita di etica e coscienza. 
Il rapporto uomo-animali evolve, grazie all’impegno di migliaia di volontari in difesa di elefanti schiavi, orsi ridotti a peluche da selfie, quadrupedi sottratti al macello o cavie da laboratorio.

di Maria Grazia Filippi

Sul sito «Space X dogs on Mars» si propaganda un progetto di colonizzazione canina del Pianeta Rosso ancora inesplorato, offrendo la possibilità di scegliere (vedi foto) quale, tra cinque malcapitati quadrupedi, verrà lanciato in orbita con il consenso dei padroni e la concreta possibilità di fare la fine della tristemente famosa cagnetta Laika.

Proprio sessanta anni fa, il 3 novembre 1957, l’animale ebbe in sorte l’atroce morte a causa di insufficiente isolamento termico della «Sputink 2», la capsula spaziale dentro la quale era stata legata dai russi alla ricerca di plauso internazionale e di primati nello spazio a danno degli americani ...

giovedì 12 ottobre 2017

Scienza o follia?

"Al pubblico fa comodo credere che gli animali siano sufficientemente protetti, e fa comodo alle autorità" ...
(N.d.C.: ho volontariamente evitato immagini molto più cruenti)

ANESTESIA PER IL PUBBLICO

Per essere più sicuri di poter continuare indisturbati le loro pratiche, i vivisezionisti si sono passati la parola d'ordine che occorre in prima linea combattere l'idea popolare che gli esperimenti procurano sofferenze agli animali; convincere l'opinione pubblicache le torture sono del tutto immaginarie, null'altro che fantasiose invenzioni di poche persone affette da una peculiare forma di pazzia o spinte da oscuri motivi.

Tale scopo è stato raggiunto in grado notevole, oltre che con la segretezza nella quale si svolgono gli esperimenti e l'omertà della categoria — che è assoluta, come in tutte le organizzazioni di persone che non si sentono a posto con la loro coscienza — anche con lo sbandieramento delle leggi sulla vivisezione, che suonano molto rassicuranti.

Ad esempio, la legge italiana stabilisce addirittura che «la vivisezione sui cani e sui gatti è normalmente vietata...». Eppure i vivisettori si servono in prima linea di cani e gatti, e possono farlo legalmente. Come mai? ...