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sabato 28 agosto 2021

Se volessi mettere in ginocchio l'umanità ...

 “Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ di alluminio nei vaccini. 

In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione. 

Quello che mi occorrerebbe ancora per ottenere questo sono determinate frequenze elettromagnetiche, delle quali mi servo per bloccare i vostri enzimi responsabili della disintossicazione. E sono proprio esattamente queste frequenze quelle che provengono dai ripetitori della telefonia mobile. 

Se io fossi maligno, direi che dietro tutto questo dev’esserci un gruppo intelligente di scienziati molto, molto malvagi, e di politici. 
Ma siccome non sono cattivo, ritengo che si tratti solo di coincidenze casuali! ” 
 D. Klinghardt ...

venerdì 9 aprile 2021

L'alba delle droghe

"Questo libro è costituito da una raccolta di interventi tratti dalla rivista "High Times" diffusa in tutti gli Stati Uniti dai primi anni settanta e specializzata nella controinformazione su ogni tipo di droga. ( ... )

Secondo gli autori i problemi relativi alle sostanze alteranti, legali o illegali che siano, non derivano tanto dai loro principi attivi quanto dalle modalità con cui vengono impiegate, cioè dalla consapevolezza e del senso di responsabilità dei singoli consumatori ..."

Dagli anni settanta ad oggi ci siamo accorti che sperare in un livello di consapevolezza da parte dei "consumatori" di droghe era (diventata?) un'utopia. Per quanto riguarda l'esistenza e l'uso di droghe nella storia umana e nel regno animale, ritengo interessante lo spezzone che segue.
Catherine

È strano, ma l’alba delle droghe coincide con quella della vita su questo Pianeta.

Si pensa che la coltivazione intenzionale dei vegetali psicoattivi sia iniziata nel periodo neolitico poco dopo il 7000 a.C., praticamente in tutto il mondo, ma la raccolta delle piante che fanno strani effetti sulla mente era iniziata già da millenni.

Un’ipotesi fantasiosa sulla scoperta della marijuana, una delle più antiche specie a essere coltivata, può essere metaforicamente considerata valida per tutte le altre. Un abitante delle caverne, particolarmente curioso, nella sua incessante ricerca di cibo, raccoglie un po’ di fiori aromatici, li mette in bocca, ne mastica i semi con i suoi possenti molari e… un’ora dopo lo ritroviamo che vaga inebetito nella foresta, mentre cerca di ricordare cosa è successo.

Oppure: un fulmine colpisce un albero e la fiamma si propaga a un gruppo di arbusti di canapa che si trova nel prato; un uomo di Neanderthal fiuta l’aria, impaurito dal fumo e pronto a scappare… finisce invece col rotolarsi nel fango, muggendo il primo suono umano: wow! Si potrebbe ripetere lo stesso episodio per altre parti del mondo… per la corroborante coca, per l’ipomea lisergica, per l’oppio profumato, per i funghi sacri, per lo spinoso stramonio ...

martedì 5 gennaio 2021

Cibi avvelenati in una società terminale

Roberto Marrocchesi

Nota dell'autore – il seguente articolo è fondato su una raccolta dati di natura medica, nutrizionale, epidemiologica e sociale svolta negli USA da fonti indipendenti. Se è vero che i fenomeni sociali moderni nascono in quel Paese per venire poi esportati nel mondo Occidentale, possiamo prevedere gli stessi fenomeni da noi entro pochi anni, o anche meno. I segni ci sono già tutti.

Ci sono più di cinquemila specie di mammiferi sul pianeta Terra, ma solo una di loro è pazza. 

Non vi è che una specie di mammiferi che volutamente avveleni (e pure i suoi figli), iniettando tossine, sostanze chimiche neurolesive nella maggior parte dei membri della specie. Detta specie è, naturalmente, l'Homo Sapiens.

Se ci si guarda intorno per il pianeta, si vedono decine di migliaia di specie di mammiferi, uccelli, rettili e insetti. Cinque cose che tutti questi hanno in comune è:
1) Nessuno di loro mangia alimenti trasformati. Mangiano, non trasformati, alimenti crudi dalla natura.
2) Nessuno di loro prende farmaci.
3) Nessuno di loro inietta la prole con vaccini tossici tenuti insieme con prodotti chimici nascosti.
4) Nessuno di loro pratica l'agricoltura meccanizzata chimica e la monocoltura.
5) Nessuno di loro vive in deliranti mondi artificiali di TV o Internet ...