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venerdì 1 maggio 2020

Vastu, la sapienza indiana in architettura: la relazione tra l’individuo e il suo spazio vitale

Quante volte abbiamo sentito il desiderio di cambiare la disposizione dei mobili, di scegliere nuovi colori per la casa, cambiare destinazione d'uso di una stanza?
Quante volte è successo, per un impellente bisogno di manifestare noi stessi in particolari momenti della nostra vita, con la precipua esigenza di un miglioramento della nostra condizione?

 Ma, a cambiamento avvenuto, non ci siamo sentiti realmente soddisfatti delle nostre scelte, inconsapevolmente consci che l’opera non fosse completa.

E se scoprissimo che tale esigenza non riguarda la sola cornice architettonica, ma fosse l’inizio di un viaggio nella nostra parte più intima e preziosa, per la necessità di esprimere il nostro vero essere?

Con le idee più chiare, potremo scoprire finalmente il nostro spazio vitale, la nostra casa. Ma come riconoscerla?

A queste fondamentali domande, la sinergia dialogante di Ayurveda e Vastuscienze olistiche nate dall’albero della sapienza millenaria dell’India – offre delle risposte stimolanti. Svelano la fitta rete di relazioni fra il mondo delle “cose” e quello della coscienza, tra l’oggetto e il soggetto.

L'Ayurveda riconduce la molteplicità delle costituzioni psico-fisiche a tre principali formae mentis, tipiche di caratteristiche umane universali. A quelle, il Vastu fa corrispondere differenti e specifici tipi di case, condizioni abitative, luoghi di vita ...

giovedì 8 agosto 2019

La capacità di saper tacere

 Il silenzio ci angoscia e, spesso, tendiamo a riempirlo in mille modi: troppe parole, musica assordante, luoghi rumorosi. 
Non siamo più in grado di vivere il silenzio perché non riusciamo più a coglierne le mille virtù.

E proprio per questo, alla presenza di una o più persone, tendiamo a creare montagne di parole invece di condividere i silenzi: ci imbarazza non dire nulla e di conseguenza talvolta parliamo anche se non ne sentiamo l’esigenza, lo facciamo solo per riempire il vuoto generato dal silenzio.

In realtà anche non parlando si può comunicare: gli occhi sono davvero lo specchio della nostra anima e possono dire tanto, tutto di ciò che pensiamo (forse è anche per questo che facciamo fatica a guardarci negli occhi!).

Anche le nostre espressioni facciali possono comunicare, anche la nostra mimica corporea, anche solo il contatto fisico con un’altra persona può trasmettere più di mille parole...