I ricoverati venivano rinchiusi in gabbie, armadi e stalle per animali, incatenati e frustati.
Lo psichiatra Lee Coleman, autore di Regno dell'Errore, afferma che le radici della psichiatria si basano sul controllo e sul potere: "Qualunque cosa fosse stata fatta per rendere più gestibile questa persona sarebbe stato chiamato semplicemente un trattamento. E la triste realtà è che molti di questi cosiddetti trattamenti erano sostanzialmente torture".
Tra il 1600 ed il 1700, i ricoverati nell'infame manicomio londinese chiamato "Bedlam" venivano incatenati, picchiati, avvelenati con cibo avariato e sottoposti con regolarità a salassi.
Gli unici beneficiari di questo trattamento furono i custodi del manicomio che intascarono delle fortune esibendo le vittime come animali da circo a chiunque pagasse per entrare.
Nel 1684, in Inghilterra, il dottor Thomas Willis scrisse un testo sulla malattia mentale sostenendo che: "Sono necessari disciplina, minacce, catene e percosse... Nulla è veramente più necessario e più efficace per la guarigione di queste persone che costringerle al rispetto e ad aver timore dell'intimidazione"...


