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martedì 3 novembre 2020

David Bohm: esploratore scientifico, filosofo e mistico

Olismo: il fluire del Tutto

Il termine olistico viene usato in questi giorni per descrivere di tutto, dalla medicina alternativa ai nuovi modi di trattare gli affari, dai metodi progressisti di insegnamento all'agricoltura vecchio stile. Ma che cosa significa veramente "olistico"? Se mai qualcuno al mondo lo sa questo è David Bohm. In parte filosofo, in parte mistico, in parte attivista sociale, Bohm è principalmente conosciuto a livello mondiale come un fisico teorico, un esploratore scientifico che ha speso cinquant'anni a investigare l’affascinante teoria che tutte le parti dell'universo sono fondamentalmente interconnesse, e formano un tutto ininterrotto, un flusso continuo.

L'incontro tra oriente e occidente

Nel 1959, leggendo un libro del filosofo indiano Jiddu Krishnamurti. Bohm vede immediatamente l'affinità tra il suo crescente interesse per l'olismo a livello atomico e l'insistenza di Krishnamurti sul fatto che tutte le relazioni del cosmo devono essere viste olisticamente, perché fondamentalmente nel cosmo non esistono divisioni.
Krishnamurti sostiene che ognuna delle nostre coscienze individuali è una manifestazione dell'intera coscienza umana, con tutta la sua storia, le sue percezioni e interazioni con la natura. Quindi l'osservatore è la cosa osservata.

A metà degli anni '60, in parte come risultato della sua associazione con Krishnamurti, Bohm ha cominciato a sviluppare la sua teoria dell'ordine implicato della totalità. Bohm qualche volta usa la metafora dell'ologramma per spiegare la sua teoria. Un ologramma è un'immagine fotografica prodotta da una luce laser. L'immagine viene immagazzinata su una lastra fotografica e poi ricreata illuminando con un laser la lastra per creare un'immagine tridimensionale. Curiosamente, se illuminiamo col laser una piccola parte tagliata via dalla lastra fotografica originaria, l'immagine che compare è ancora l'intera immagine anche se con qualche dettaglio in meno. In altre parole, ogni parte ha implicitamente trattenuto l'informazione del tutto. 
Gli ologrammi, tuttavia, sono delle immagini statiche e non catturano quel movimento dinamico che Bohm vede come basilare per l'ordine implicato complessivo dell'universo, dove ogni 'parte' del flusso porta con sé un'immagine implicita del tutto che è in continuo dispiegamento...

martedì 29 maggio 2018

Metodi di guarigione con la “Radionica esoterico-scientifica russa”

di Cecilia Martino

Quanti di voi hanno sentito parlare di Radionica esoterico-scientifica russa? 

Credo davvero pochi e il perché è presto detto: il termine è stato coniato nel 2012 dall’unica (almeno per il momento) divulgatrice in Italia di questo interessante argomento legato alla spiritualità russa e ad alcuni singolari metodi di guarigione basati sull’innovativo concetto di biocomputer umano. 

La pioniera si chiama Olga Samarina, è nata a Rostov-sul-Don, in Russia meridionale ma risiede in Italia dal 1988. E’ operatrice radionica e ultimamente si sta prodigando a divulgare le scoperte di tale metodo attraverso il suo Blog e un gruppo Facebook. 

Ho deciso di intervistarla per dare voce a un’ulteriore modalità di Risveglio cui poter attingere, ciascuno secondo le proprie personali ispirazioni e propensioni, in nome dell’approccio olistico alla realtà e al benessere di cui io stessa sono fautrice...

giovedì 19 gennaio 2017

Verso un'Ecologia della Mente

Esiste uno stretto legame tra le attività della specie umana e l'ambiente naturale in cui queste attività si manifestano: se l'intelligenza dell'Uomo è in grado di modificare profondamente la Natura, questa ha determinato le condizioni in cui l'attività cognitiva si è evoluta. Nel momento in cui la crisi ecologica coincide con il crollo dei valori e delle certezze su cui si è basata la società industriale e postindustriale, con conseguenze sugli stati d'animo individuali e collettivi, si ritiene che il mondo ambientalista debba svolgere un accurata e approfondita riflessione sulla natura dei processi che accompagnano i cambiamenti, esaminando tematiche quali l'etologia, l'epistemologia e lo studio dei sistemi. In questo sito l'utente potrà trovare riferimenti bibliografici, strumenti di indagine, articoli e opinioni, indirizzi web in Italia e all'Estero a cui fare riferimento. (www.oikos.org)

L'opera di Gregory Bateson

Verso l’ecologia della mente è uno dei testi più famosi di Gregory Bateson, famoso psicologo, che ha affascinato esperti e non esperti. 
In questo volume Bateson tenta di dare un’immagine olistica ed ecologica dell’individuo e del suo funzionamento mentale, descrivendo un ponte che collega il comportamento alla natura. I riferimenti sono diversi si va dall’antropologia, alla biologia e si arriva anche alla psichiatria perché una descrizione della mente ecologica necessita anche di dare una spiegazione dei ‘malfunzionamenti’ della stessa.

Il testo racchiude gran parte della produzione dell’autore e, data la sua visione olistica del rapporto tra organismo e ambiente, è uno spunto di riflessione per gli studiosi di genetica, fisica, biologia, psicologia, ecc. Il volume è composto di sei parti molto diverse tra di loro, ma che pur presentano una logica di fondo comune, come dovrebbe essere una mente ecologica...