di Cecilia Martino
Credo davvero pochi e il perché è presto detto: il termine è stato coniato nel 2012 dall’unica (almeno per il momento) divulgatrice in Italia di questo interessante argomento legato alla spiritualità russa e ad alcuni singolari metodi di guarigione basati sull’innovativo concetto di biocomputer umano.
La pioniera si chiama Olga Samarina, è nata a Rostov-sul-Don, in Russia meridionale ma risiede in Italia dal 1988. E’ operatrice radionica e ultimamente si sta prodigando a divulgare le scoperte di tale metodo attraverso il suo Blog e un gruppo Facebook.
Ho deciso di intervistarla per dare voce a un’ulteriore modalità di Risveglio cui poter attingere, ciascuno secondo le proprie personali ispirazioni e propensioni, in nome dell’approccio olistico alla realtà e al benessere di cui io stessa sono fautrice...
