Visualizzazione post con etichetta mondo reale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mondo reale. Mostra tutti i post

domenica 20 novembre 2022

Infodemia e misure di grandezza

 “I primati, a cui l’uomo appartiene, sono una specie particolare. Non sono solitari come l'orso, ma neppure gregari come i bufali africani. Tutti gli studi antropologici indicano che la condizione ideale per l'uomo, quella per cui è geneticamente programmato, è di vivere in piccole comunità che non devono superare il numero di 150 membri (sembra sia stata la misura di moltitudine anche per i Neandertal). 

Oltre questo numero il nostro cervello percepisce gli elementi eccedenti come estranei e perfino come ostili, come potenziali nemici. 

Va da sé che la civiltà (che è civiltà urbana perché nasce con i polis) ha costruito un ambiente del tutto inadatto alla nostra specie, che pone il nostro cervello in una situazione di continuo allarme e stress con tutto ciò che ci circonda, esponendolo a una serie di conseguenze negative. 
Per fortuna, la ragione con cui siamo dotati interviene ed impedisce che ci si prenda a pugni da mattina a sera, ma i nostri bisogni istintivi di spazio e di esclusività rimangono quelli iscritti nei nostri geni.” (Marco Pelizza) ...

venerdì 12 febbraio 2021

Il mondo della realtà e il mondo della narrativa


Ognuno di noi abita simultaneamente due mondi molto diversi: il mondo della realtà e il mondo della narrativa.

di Catlin Johnstone

Il mondo della realtà è il mondo fisico della materia, degli atomi e delle molecole, delle stelle, dei pianeti e degli animali che vagano cercando di mordersi e accoppiarsi tra loro. La scienza non comprende ancora molto di questo mondo, ma si può ragionevolmente dire che ha un certo grado di esistenza.

Il mondo della narrativa è fatto di storie, di chiacchiere mentali su quello che sta succedendo. È correlato al mondo reale solo in termini molto vaghi e comunemente non ha alcuna relazione con il mondo reale.

Nel mondo della narrativa esisti come una persona con un certo nome e una certa storia di vita con una montagna di aggettivi attaccati a te, alcuni creduti coscientemente e altri creduti inconsciamente. Sei questo, sei quello. Sei inadeguato. Sei inferiore. Sei intelligente. Sei grasso. Non sei amabile. Qualunque cosa. Parole, parole, parole, parole, parole.

Nel mondo reale quello che conosci come “tu” esiste come un organismo, che respira e digerisce, pulsa e si muove come appare nel tempo. Nessun pensiero o parola devono essere espressi perché questo organismo esista; è semplicemente quel che è ...

sabato 12 dicembre 2020

Lettera ad un giovane viaggiatore: il mondo reale cos’è?

di Isabella di Soragna

Cerchi la felicità vero ? la felicità che non finisce mai ? Non potrai mai trovarla nelle cose transitorie, anche se a volte ti sembrerà di toccare il cielo con un dito. Per quanto tempo? 

Allora cercherai ancora attraverso mille sistemi ingegnosi che per un momento ti tolgono questo senso d’insoddisfazione costante, di separazione: controllo, possessi, affetti, viaggi, fumo, droga, distrazioni varie. 
Il risultato sarà sempre l’infelicità. 

È sempre una ricerca di UNITÀ, ma attraverso cose che non te la daranno mai… poiché è già in te ma non la vedi: la ottieni quando “ti dimentichi di te stesso”. Quando conquisti qualcosa ti dimentichi del piccolo ego e sei momentaneamente appagato : ma quanto dura?

La separazione che è paura da cui deriva il bisogno di controllo e di potere, esiste solo nella mente. La gente che ha avuto potere, soldi e quant’altro spesso finisce nella droga e nel suicidio. Quindi non basta...