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giovedì 18 marzo 2021

Quando finirà questa follia?

 
 di Jeffrey Tucker

Ero seduto nella stanza verde di uno studio televisivo a Manhattan il giorno in cui è arrivata la tempesta ... 

Era giovedì 12 marzo 2020 e stavo aspettando con ansia il mio turno per intervenire, sperando che i treni non si fermassero prima che potessi lasciare la città. Fortunatamente non si sono fermati, ma metà di tutto il resto sì.

In quel giorno, tutti sapevano cosa sarebbe successo. C'era il panico nell'aria, fomentato principalmente dai media e dai personaggi politici. Un mese prima l'idea di un lockdown era impensabile, ma in quel momento sembrava che potesse essere applicata.

Un uomo barbuto, magro, dall'aspetto saggio e con gli occhiali in stile Freud, si era seduto di fronte a me, appena uscito dallo studio. Era lì per riprendere fiato dopo l'intervista, ma sembrava profondamente turbato.

"C'è paura nell'aria", dissi rompendo il silenzio.

“La follia è tutt'intorno a noi. La popolazione ha un disturbo della personalità che ho trattato per tutta la mia carriera ".

"Cos'è che fai?" chiesi ...

venerdì 17 marzo 2017

Disturbo cospirativo paranoide? ...

Chuck Giuliani è uno psichiatra italoamericano, nonché mio amico di infanzia. I suoi nonni paterni vivevano nella casa a fianco della mia, e lui ed i suoi genitori, che erano emigrati anni prima negli Stati Uniti, erano soliti far loro visita tutti gli anni, nel mese di luglio. E' stato così che ho conosciuto "Ciak", all'epoca un ragazzino un po' più grande di me.

Sono passati molti anni. Chuck, come preannunciavo, ha compiuto intensi studi universitari ed è diventato uno psichiatra abbastanza affermato anche se non famosissimo, iscritto all'American Psychiatric Association. Tale impegno non gli ha comunque impedito di continuare a far visita ai suoi amici italiani, né, qualche volta, di ospitarli nella sua dignitosa dimora, nel distretto di Washington. Io stesso gli ho fatto visita in un paio di occasioni. L'ultima volta è stato nel 2006.

Più volte, sia personalmente che via internet, abbiamo discusso, anche in modo animato, dei problemi della nostra società. Inutile dire che, da quando ho scoperto il signoraggio, e più che mai da quando tale argomento è diventato uno spinoso tabù, non ho mancato di parlargliene ogni volta che potevo, pur col rischio di annoiarlo. In cambio, lui cercava in ogni modo di annoiarmi con lezioncine sulle più disparate teorie psicologiche e novità nel campo del trattamento farmacologico delle patologie mentali....

venerdì 16 settembre 2016

DSM-5 - Manuale dei disturbi psichiatrici

 Ripropongo un articolo di 4 anni fa. Nella sostanza è sempre valido..
Catherine


Classificherà tutte le emozioni umane come un disordine mentale ...

L’industria della psichiatria moderna è ufficialmente impazzita. Praticamente ogni emozione vissuta da un essere umano – la tristezza, il dolore, l’ansia, la frustrazione, l’impazienza, l’eccitazione – saranno classificate come “disturbi mentali” che necessitano di un trattamento chimico (ovviamente, tramite prescrizione farmacologica).

La nuova “bibbia della psichiatria”, DSM-5 (Diagnostic and statistical manual of mental disorders, quinta edizione), si è trasformata da un manuale di riferimento medico ad una testimonianza della follia della industria farmaceutica.
I “disturbi mentali” citati nel DSM-5 comprendono il “Disturbo d’Ansia generale” o GAD in breve. Il GAD può essere diagnosticato in una persona che prova dell’ansia, ad esempio, nel parlare con uno psichiatra. Pertanto, il semplice atto di uno psichiatra, nel formulare un diagnosi, farà magicamente apparire i “sintomi” diagnosticati.
Questa si chiama scienza ciarlatana, ma è tuttavia indicativa dell’attuale settore psichiatrico, diventato ormai una barzelletta nei circoli scientifici, tanto da disgustare anche i più scettici. La psichiatria non è più “scientifica” dell’astrologia o della lettura della mano, ma i suoi praticanti si autodefiniscono “dottori” della psichiatria, al fine di rendere tali baggianate, credibili.


COME FUNZIONA REALMENTE LA PSICHIATRIA MODERNA

Ecco come funziona veramente la psichiatria moderna: Un gruppo di intellettuali auto-referenziati e strapagati che vogliono fare più soldi inventano una malattia che chiamerò “Hoogala Boogala Disorder” o HBD.
Per alzata di mano, poi, votano quali “sintomi” sono associati all’Hoogala Boogala Disorder. In questo caso, i sintomi potrebbero essere: il canto spontaneo o il mettersi le dita nel naso.
Convincono poi insegnanti, giornalisti e autorità di regolamentazione governative che l’Hoogala Boogala Disorder è reale – e soprattutto che ne soffrono milioni di bambini! Come potremmo guardarci ancora allo specchio se non offrissimo a tutti questi bambini un trattamento adeguato? ..