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lunedì 9 febbraio 2026

Il grande freddo

Il clima geopolitico è caldissimo e mentre Zelensky delira in compagnia degli europei, armi russe e specialisti cinesi affluiscono in Iran per dare una calorosa accoglienza all’armata di Trump. 

Assistiamo anche al triste spettacolo di un anziano in mimetica, un ammiraglio che non ha mai fatto un guerra, che straparla di attacchi alla Russia: che ci volete fare è l’andropausa, c’è chi si fa la treccia e gira in moto con la giacca di pelle e chi invece con cuore di drago e testa completamente cava, si diletta a battaglia navale. 

Però il clima meteorologico è parecchio freddo. 
Mosca ha registrato la nevicata più intensa degli ultimi 203 anni e in Nord America ci sono ancora centinaia di migliaia di cittadini senza elettricità a causa di nevicate e freddo eccezionale. Per duemila chilometri dall’Arkansas al New England, si stende una coltre di neve di oltre un metro che ha abbattuto alberi e linee elettriche, mentre il panorama generale anche negli stati del Sud è costituito da scuole chiuse, voli cancellati, studenti che ritornano alla didattica a distanza come a New York. Peggio che a Kiev...

giovedì 30 ottobre 2025

I misteri dell'inafferrabile albedo terrestre (commedia in un atto scritta da vari autori giornalistici)


Premessa: l'albedo terrestre è la misurazione del potere riflettente della Terra, ovvero la percentuale di radiazione solare che viene riflessa nello spazio invece di essere assorbita. 

È un fattore climatico importante: un albedo più alto causa un raffreddamento globale, mentre un albedo più basso causa un riscaldamento. 
La sua entità varia notevolmente in base alla superficie (es. neve, ghiaccio, foreste, deserti) e le attività umane possono alterarla.

Fino a pochi mesi fa circolavano notizie sull'aumento del potere riflettente del nostro pianeta, ma ultimamente molte testate più o meno giornalistiche annunciano l'esatto contrario:
"Negli ultimi decenni, gli scienziati hanno osservato un progressivo calo dell’albedo, segno che la Terra riflette sempre meno luce solare".
"Negli ultimi decenni"?... 😲

Questo è il tipico esempio di ciò che chiamerei blandamente "informazione un tantino precipitosa", una pratica alla quale ormai siamo sicuramente abituati ma che dimostra ancora una volta quanto sia essenziale, per i mezzi di "informazione", fare notizia a tutti i costi senza badare troppo ai dettagli..
Diamo un'occhiata ai vari siparietti di questo spettacolo giornalistico, un piccolo campione, ma rappresentativo, del teatro dell'informazione.

martedì 14 novembre 2023

Demolito il falso consenso sul clima


Nel 2013, John Cook, un mediocre fisico australiano che ha trovato nella climatologia catastrofica l’unico modo di emergere, pubblicò una sua balzana ricerca nella quale sosteneva che il 97% di 11.944 articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria approvavano esplicitamente l’opinione secondo cui gli esseri umani avevano causato la maggior parte del riscaldamento negli ultimi 150 anni. 

E’ stata questa la base che ha creato il mito del massiccio consenso sul riscaldamento antropico e catastrofico per cui quindi questa idea fondata su mere ipotesi e su “modelli” privi di qualsiasi consistenza e del tutto priva di basi fisiche sarebbe la voce “voce della scienza”. 

Già questo di per sé potrebbe non significare nulla, il consenso non è una prova: nel 1500 tale voce diceva che il sole girava attorno alla terra o più tardi che la luce obbediva alla relatività galileiana, ma in realtà il consenso climatico è stato raggiunto con un volgarissimo trucco: al “pasionario” John Cook è bastato escludere i 7.930 articoli che non avevano preso posizione sul cambiamento antropogenico: quindi non si trattava affatto del 97 per cento, ma al massimo del 30 per cento dentro il quale figuravano almeno la metà di ricerche che attribuivano all’attività antropica solo una parte marginale del riscaldamento e dunque non erano affatto allineate con l’incipiente narrazione della Co2, dell’azoto e dunque della necessità di impoverimento generale e di ulteriore arricchimento dei poteri grigi ...