Negli ultimi anni, ricerche confermano un declino del quoziente intellettivo (QI) medio, invertendo l’“effetto Flynn” che aveva visto salire i punteggi di 3 punti per decennio nel XX secolo.
Un cambio di passo sempre più evidente su cui si indaga per verificare un possibile invertimento di tendenza. Studi dal 2023 al 2025, tra cui meta-analisi e coorti longitudinali, quantificano cali di 0,2-6 punti per generazione, attribuibili a fattori ambientali come tecnologia e educazione.
Analisi di test QI dal 2005-2024 su popolazioni germanofone mostrano un calo nel “positive manifold” cognitivo, con abilità meno correlate e punteggi inferiori in ragionamento strutturato (-5 punti cumulativi post-1970 nel Regno Unito)...

