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sabato 6 gennaio 2024

L'origine del mito della Befana e il suo simbolismo

 di Carlo Sacchettoni

Sin dal Neolitico vi era un culto legato a una divinità che incarnava lo spirito degli antenati. 
Questa, in inverno, si materializzava alle famiglie riunite intorno al fuoco con sembianze femminili. Tale donnina con naso adunco era benaugurante per il raccolto dell’anno seguente.

San Epifanio di Salamina (315 circa - 403), nel Panarion adversus omnes haereses, racconta che già nel IV secolo, ad Alessandria d’Egitto, nella notte del 6 gennaio si celebrava un rituale che comportava la nascita di Aion, divinità legata ai miti della natura e alla fertilità, da una vergine Kore. Il rituale alessandrino, riferisce l’apologeta cristiano, era celebrato anche nelle città arabe di Petra e di Elousa.

Cosma di Gerusalemme conferma tale tradizione e aggiunge che il rituale era preceduto da un’altra cerimonia dedicata alla nascita del sole in coincidenza del periodo solstiziale, il 25 dicembre.

Sempre nell’antichità precristiana, in tutta l’area del Mediterraneo, la notte tra il 5 e il 6 gennaio nelle tradizioni agrarie pagane si celebrava la morte e la rinascita della natura, attraverso il sacrificio di Madre Natura, rappresentata in modo decrepito e senile ...

domenica 28 novembre 2021

Sindrome di Procuste: spero ti vada bene, ma non meglio che a me

 
La sindrome di Procuste fa riferimento a tutte quelle persone che sminuiscono chi li supera per talento e capacità. Cosa ancora peggiore, non si fanno scrupoli a discriminarli o persino a tormentarli. 

Si tratta di individui che non avanzano e non lasciano avanzare neanche agli altri. Personalità frustrate o con un’autostima spropositata che popolano molti dei contesti nei quali ci muoviamo.

Molto probabilmente, in questo preciso istante, a molti di noi verrà in mente più di un nome, più di una persona. Occorre anche dire che tale caricatura - dalle innumerevoli sfumature reali, purtroppo - ha ispirato molteplici trame letterarie e cinematografiche, ed è comprensibile. 

È, per così dire, il classico antagonista che troviamo in qualunque scenario accademico, lavorativo e persino familiare, e supera di gran lunga colui che comunemente definiremmo “arrivista” ...

giovedì 23 settembre 2021

Bizzarria della natura e fattore RH

Dott. Roberto Slaviero

Il primo significato per una persona bizzarra, è quello di un tipo stravagante ed originale; ma nelle scienze agrarie, ha a che vedere con ibridi di innesto, per esempio del cedro e arancio amaro, che porta poi su uno stesso piede fruttifero, frutti sia di cedro che di arancio, nonché frutti misti, detti appunto bizzarrie!

Il significato delle parole è sempre molto interessante e in botanica la Bizzarria, meglio nota come Citrus Aurantium, è una quasi rarità, una chimera, che si presenta morfologicamente come tre specie di diversi agrumi, avendo comunque i caratteri genetici dell'arancio amaro.

Il primo "pomo aureo" venne scoperto nel 1644, come scrisse il direttore dell'orto botanico di Pisa, Pietro Nati nel 1674 in una lettera inviata al Marchese Don Lorenzo Panciatichi, proprietario della Villa di Torre degli Agli in Toscana.
"Pomo aureo, nato per la prima volta nello amenissimo giardino della tua magnifica villa suburbana ". Cosi scriveva.
Eravamo ai tempi della famosa casata dei Medici.

L’origine di queste bizzarrie non è molto chiara, si pensa a ibridi di innesto o a insorgenza di mutazioni ...

mercoledì 23 dicembre 2015

Simbologia dell'Albero di Natale

Di Anticorpi.info (articolo completo)

I primi riferimenti storici circa il Natale, cioè la messa dedicata alla Natività (Cristes Maesse, da cui Christmas) risalirebbero ad oltre un millennio dopo Cristo. l'Enciclopedia Cattolica inglese, infatti, asserisce che: "La prima testimonianza scritta che abbiamo del Natale, risale al 1038." (Fonte)

Eppure nei secoli che precedettero la diffusa affermazione delle festività natalizie cattoliche, i giorni a cavallo tra Dicembre e Gennaio di ogni anno furono teatro di altre celebrazioni, estremamente diffuse e antiche. Come sappiamo, l'anno dell'attuale calendario 'gregoriano' è definito 'solare' e inizia il Primo Gennaio.

Questo perché alla fine del mese di Dicembre ha luogo un importante evento astronomico, cioè il 'solstizio d'inverno'; la giornata più breve dell'anno è seguita dal primo giorno in cui il Sole ritorna a crescere, dando avvio al percorso verso il nuovo risveglio della natura (Dea Madre), la stagione delle messi, ed il 'solstizio d'estate.' 

Per molte antiche culture quello era il giorno del Deus Sol Invictus, e meritava di essere celebrato solennemente ...