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lunedì 30 dicembre 2024
Medicando: macchina, farmaco, corpo.
Se condizione affinché la vita possa dispiegarsi in una qualsiasi forma specifica è innanzitutto – banalmente – il suo dover esserci, essa deve perciò, prima di tutto, perpetuarsi, fronteggiando tutto ciò che la può negare.
La vita richiede, perciò, cura. E quando, nonostante tutte le accortezze che la cura dispone, una minaccia rischia di farla soccombere, le strategie di salvezza dispongono azioni che, nel combattere il male, si configurano quali terapeutiche.
La nostra vita quotidiana, ma anche tutta la vita sociale, si organizzano, in tal modo, in gran parte attorno alla fondamentale e preliminare esigenza di mantener(si) in vita. Tutte le civiltà organizzano perciò dispositivi per salvaguardarsi, potenziando ciò che serve alla loro difesa e, quando i mali irrompono, alla guarigione da essi, per ripristinare quella salute in cui la salvezza consiste.
Abbagliati dalla volontà di vivere, e perciò innanzitutto di sopravvivere, fronteggianti perciò tutto ciò che minaccia di morte, i mortali agognano (tendenzialmente in tutti i modi, per cui anche e persino somministrando morte a ciò che può loro portare la morte) salvezza e, quando il male ha trovato un suo varco, cercano la guarigione ...
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mercoledì 27 luglio 2022
De Donno: un anno fa la morte del medico che curava dal covid con il plasma iperimmune
Ci sono delle anime talmente pulite da non riuscire a sopportare l’abbaiare furioso di uomini piccoli, che riescono a gonfiare il petto solo grazie alla cassa di risonanza di un microfono aperto in uno studio televisivo.
Oggi, in cui cade l’anniversario della morte di Giuseppe De Donno, ufficialmente morto suicida il 27 luglio 2021 nella sua casa di Curtatone, vale la pena soffermarsi su quanto male possa fare una società di professionisti verbalmente violenta e pronta a mettere alla berlina chi alza la testa per proporre soluzioni diverse da quelle vendute come diktat universali ...
C’è chi lavora alacremente senza dare nulla per scontato e chi twitta con la stessa alacrità, nascondendo l’interesse personale dietro un supposto bene collettivo.
Di questi uomini piccoli ce ne sono a bizzeffe, le anime pulite invece sono sempre di meno.
E a volte siamo costretti a piangerle.
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