Il vero peccato è non andarsi a cercare.
Ci sono libri che scegli, libri che ti scelgono e altri che ti vengono proprio a cercare.
La Via della Trasmutazione Alchemica, appartiene a quest’ultima categoria. È un piccolo saggio di poco più di cento pagine nel quale è raccolto un vero e proprio tesoro e, per antonomasia, trovare un tesoro è tanto raro quanto disseminato da un percorso tortuoso e inaccessibile.
Trasmutazione Alchemica, ma cosa vuol dire?
La Trasmutazione è un processo che come suggerito dalla parola stessa serve a trasformare qualcosa, anticamente applicata all’alchimia quale scienza esoterica per trasformare il piombo in oro, ovvero, ciò che è considerato come accezione “negativa”, in qualcosa di “positivo”. Il tutto col tentativo di raggiungere la perfezione attraverso i confini dell’esistenza.
Nel corso dei secoli fu ripresa e lasciata più volte, e più volte applicata in processi non solo prettamente chimico-fisici ma anche psicoanalitici. Jung, per esempio, trovò le analogie che intercorrono tra alchimia e inconscio quale rappresentazione di quel processo particolarmente complesso che è la ricerca del SE, del senso della vita, della ricerca del proprio posto nel mondo partendo dall’interno per ricostruire il proprio centro.
Sembrerà complesso, sicuramente, il discorso per chi non si è mai avvicinato a questo genere di teorie o avuto modo di entrare in contatto con determinati studi e/o letture, ma non per questo da ritenersi un approccio per non addetti ai lavori ...
