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sabato 19 febbraio 2022

“La Via della Trasmutazione Alchemica" di M.M. Judas

Non c’è alcun peccato nello smarrirsi.
Il vero peccato è non andarsi a cercare.

Ci sono libri che scegli, libri che ti scelgono e altri che ti vengono proprio a cercare.

La Via della Trasmutazione Alchemica, appartiene a quest’ultima categoria. È un piccolo saggio di poco più di cento pagine nel quale è raccolto un vero e proprio tesoro e, per antonomasia, trovare un tesoro è tanto raro quanto disseminato da un percorso tortuoso e inaccessibile.

Trasmutazione Alchemica, ma cosa vuol dire? 

La Trasmutazione è un processo che come suggerito dalla parola stessa serve a trasformare qualcosa, anticamente applicata all’alchimia quale scienza esoterica per trasformare il piombo in oro, ovvero, ciò che è considerato come accezione “negativa”, in qualcosa di “positivo”. Il tutto col tentativo di raggiungere la perfezione attraverso i confini dell’esistenza. 

Nel corso dei secoli fu ripresa e lasciata più volte, e più volte applicata in processi non solo prettamente chimico-fisici ma anche psicoanalitici. Jung, per esempio, trovò le analogie che intercorrono tra alchimia e inconscio quale rappresentazione di quel processo particolarmente complesso che è la ricerca del SE, del senso della vita, della ricerca del proprio posto nel mondo partendo dall’interno per ricostruire il proprio centro. 

Sembrerà complesso, sicuramente, il discorso per chi non si è mai avvicinato a questo genere di teorie o avuto modo di entrare in contatto con determinati studi e/o letture, ma non per questo da ritenersi un approccio per non addetti ai lavori ...

venerdì 13 aprile 2018

La ricchezza interiore

Tratto dal libro "Le Grandi Verità" - Edizioni Mediterranee

L'uomo della civiltà occidentale riversa tutta la sua attenzione sul mondo da lui creduto esterno, e tutta la sua attività la indirizza verso fini che hanno attinenza con quel mondo. 

Anche la preparazione, la cultura, la professionalità, la perizia, insomma tutte quelle doti che sono patrimonio della persona, sono importanti solo per quanto possono valere nella società, per quanta importanza possono attribuire a chi le possiede e, conseguentemente, per quanta stima o prestigio riescono a fargli riscuotere.

Questo finalizzare la propria vita verso obbiettivi che riguardano il mondo esterno, fa sì che l'intimo dell'essere, con tutti i suoi moti dell'animo, rimanga per l'uomo occidentale assolutamente sconosciuto. Le ragioni che determinano i comportamenti, almeno quelle più recondite, rimangono ignorate, e quando i comportamenti sono anomali si vorrebbero correggere senza prendere in considerazione le cause intime che li scatenano.

A tale ignoranza della propria vita intima fa coronamento un vuoto interiore abissale. Così, mentre ciascuno cerca di organizzare e di programmare la propria vita di relazione, nessuno dedica il suo tempo ad analizzare se stesso. A tale attività esteriore non fa riscontro una riflessione, una meditazione tesa a lievitare le qualità intime migliori: la capacità di sentire ...