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domenica 25 agosto 2024

Sesso e Medioevo: gli scottanti segreti dell’età buia

Il Medioevo è da sempre considerato un’età buia, caratterizzata dal bigottismo e dalla repressione, conseguenze di una forte religiosità, criticata ampiamente in età illuministica e moderna. 

Sembra dunque chiaro, in quest’ottica, che il sesso sia un argomento tabù e che tutte le pratiche sessuali siano considerate non solo immorali ma anche peccaminose e in qualche modo influenzate dal demonio. 

Ma è davvero così?

L’argomento è tornato in auge con l’uscita, nel 2012, del libro Sexualités au Moyen Age di Jacques Rossiaud, volume dedicato proprio alla sessualità nel Medioevo, nel quale lo storico francese mette in luce abitudini e credenze sessuali dell’età medievale, smentendo alcuni luoghi comuni e scoprendo curiosità poco note....

martedì 21 novembre 2023

Femminicidio: un’emergenza inesistente per nascondere le emergenze reali

L'articolo è stato scritto 10 anni fa. Troverete dati aggiornati a fine articolo. Un'occasione d'oro per capire come sono cambiate (o no) le cose ..
Catherine


Il dibattito, nelle ultime settimane, si concentra sull’istituzione del reato di femminicidio (Laura Boldrini ...).
Un reato specifico che punisca la violenza contro le donne. 

Anche parte della stampa e dei media porta avanti la campagna. I dati, però, sono in netta contrapposizione con quelli ufficiali diffusi dall’Istat e dal ministero dell’Interno. 
Secondo l’Istituto di Statistica la violenza che sfocia nell’omicidio di una donna, negli ultimi vent’anni, è in calo. Nel 1992 le vittime erano state 186, nel 2010 (ultimo anno disponibile) 131, per un calo del 29,57 per cento. Sono stati 125 nel 2022, circa il 39% del totale degli omicidi dell'anno - N.d.C.

La provocazione - E’ un altro, invece, il fenomeno in sensibile aumento: l’infanticidio, nella gran parte dei casi commesso dai genitori sui propri figli. Gli ultimi eclatanti casi: quello del padre che ha sparato e ucciso al figlio a Palermo, e la donna che ha lanciato i due figli dal balcone, a Busto Arsizio. I dati sull’infanticidio sono quelli diffusi dal Rapporto Eurispes Italia 2011: gli ultimi numeri disponibili sono relativi al 2010, quando è stato compiuto un infanticidio ogni 20 giorni. L’anno precedente la cadenza era di uno ogni 33 giorni, nel 2008 uno di 91 giorni. In numeri assoluti i casi sono stati 4 nel 2008, 11 nel 2009 e 20 nel 2010, e il trend è in costante aumento: complice la crisi e un quadro sempre più difficile, cresce il numero delle madri che compiono il folle e disperato gesto. 
Secondo il rapporto Eures, solo dal 2010 al 2022 i bambini al di sotto dei 12 anni uccisi dai genitori nel nostro Paese sono stati 149 - N.d.C.)

Ed è qui che avanziamo la provocazione: perché al posto del reato di femminicidio non si introduce quello di figlicidio? ...
liberoquotidiano.it (18.05.2013)

venerdì 18 ottobre 2019

Sesso, sangue, sadismo: 10 fiabe famose che oggi sarebbero considerate "da cartellino rosso"

E alla fine vissero tutti felici e contenti! 

Forse: ma anche mutilati, torturati e traumatizzati. 

I classici della Disney hanno incantato generazioni di bambini con le loro versioni delle fiabe tradizionali tramandate da autori come Charles Perrault e i fratelli Grimm, omettendo però un piccolo particolare: quelle storie erano violentissime e spesso assai esplicite. 

La sirenetta di Hans Christian Andersen si toglie la vita dopo essere stata abbandonata dal principe, mentre non è esattamente un casto "bacio" a svegliare la bella addormentata.

E le fiabe che non hanno avuto una versione cinematografica non sono da meno.
Come Cappuccetto Rosso, che in alcune versioni della storia si spoglia completamente e si infila sotto le coperte a fianco del lupo cattivo.

Bene, tutto normale! ..