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domenica 15 febbraio 2026

Una notizia bomba!

- Ciao, come va?
- Tutto bene, tu?
- Bene, bene. Hai sentito?
- Cosa?
- Salvini è negli Epstein files e l’acqua bolle a cento gradi.
- E me lo dici così?
- Sembri scosso.
- Certo che sono scosso. Mi sganci una bomba del genere, come ti aspetti che reagisca?
- Eh, mi rendo conto che...
- Cioè, l’acqua bolle a cento gradi!
- Pare sia chiamato in causa direttamente dalle mail di Epstein.
- Ma è una notizia allucinante! Io sono scioccato! E l’acqua lo sa?
- Sembrerebbe che faccia parte di un lungo elenco di burattini reazionari.
- Cento gradi precisi? Ma siamo sicuri
? ...

mercoledì 29 novembre 2023

Manipolare l'uomo. Il "sogno" dei "poteri forti"

Andiamo verso la strumentalizzazione dell'omosessualità e/o dell'androginia? Com'è successo già nel passato - e con i risultati che sono ahimé sotto gli occhi di tutti - con i movimenti femministi? E prima ancora con le varie "rivoluzioni" che avrebbero dovuto cambiare in meglio la nostra società?
Oppure questi grandi "cambiamenti", come sempre, miglioreranno soltanto la vita di pochi, consolidando il loro potere e lasciando le briciole (avvelenate?) al popolino?
Forse non è così, ma prima di entusiasmarsi, inneggiando alle tanto sospirate liberalizzazioni e alla nuova evoluzione delle mentalità, riflettiamo sul fatto che questi stessi poteri, se lanciano e/o cavalcano un'onda, non lo fanno mai in modo disinteressato.
Catherine


Primo capitolo del libro "UniSex" di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta

La grande rivoluzione culturale, che i Poteri Forti stanno oggi promuovendo in tutto il mondo – e specialmente in Occidente – ha un nome: ideologia di genere (o, in inglese, gender)
Nell’occhio del mirino, in questo caso, è finita l’identità stessa dell’essere umano nel suo – da sempre riconosciuto come “naturale” – dimorfismo maschile/femminile.

Secondo l’ideologia gender, infatti, le differenze sessuali tra maschio e femmina sarebbero solo “morfologiche” e dunque, nella sostanza, non avrebbero quasi alcuna importanza; in base a questo “nuovo” punto di vista, la differenza maschile/femminile sarebbe invece soprattutto culturale; ovvero, gli uomini sarebbero uomini solo perché educati da uomini, mentre le donne sarebbero donne solo perché educate da donne.

Il nostro scopo, pertanto, è quello di cercare di comprendere perché, al giorno d’oggi, si voglia intervenire e rimodellare l’immagine stessa dell’uomo, per imporre una concezione della sessualità ideologica e avulsa da qualunque retaggio “naturale”: un processo, questo, che – come vedremo – nelle sue forme più estreme sembra destinato a sfociare nel modello di un “uomo artificiale”, un vero e proprio Transumanesimo ...