Visualizzazione post con etichetta privilegi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta privilegi. Mostra tutti i post

giovedì 21 ottobre 2021

Il sistema economico occidentale volge al termine

Produrre non permette più all’Occidente di vivere; per contro la Cina è diventata “l’officina del mondo”. Sono soltanto i detentori di capitali a fare soldi, tanti soldi. 

Il sistema sta per crollare. I grandi capitalisti sono ancora in tempo a mettere in salvo la propria ricchezza? 

Con la crisi del 1929 la fame si propagò in Occidente. Tutte le istituzioni furono messe in pericolo. Sopravvissero solo grazie alla seconda guerra mondiale.

Già nel XVIII secolo, agli albori del capitalismo, gli economisti britannici della scuola di David Ricardo s’interrogavano sulla durata illimitata del sistema. Ciò che all’inizio rende cospicuamente, alla fine rientra nella normalità e cessa di arricchire il proprietario: i consumi non possono motivare in eterno una produzione massiccia. In seguito, i socialisti, discepoli di Karl Marx [1], preconizzarono l’ineluttabile fine del capitalismo.

Un sistema che avrebbe dovuto soccombere nel 1929, ma che con generale sorpresa è sopravvissuto alla crisi. Ci stiamo avvicinando a un momento analogo: la produzione non è più rimunerativa. Ora solo la finanza fa denaro. In Occidente vediamo un generale abbassamento del livello di vita delle masse e il patrimonio di pochi individui raggiungere vette impensate. Il sistema minaccia di crollare e di non riuscire a risollevarsi. La domanda è: i super-capitalisti sono ancora in tempo a mettere in salvo la propria ricchezza o ci sarà una redistribuzione aleatoria della ricchezza causata da un conflitto generalizzato? ...

venerdì 17 luglio 2020

Ma chi sono loro?

di Marco Cristofoli

Stanno dalla parte dei banchieri, degli gli usurai, dei guerrafondai, degli sterminatori di esseri umani, che seminano sete, fame, malattie, disperazione, povertà, morte in tutto il pianeta.

Stanno dalla parte del vittimismo causticolo segregato, perché questi miserabili sono intoccabili, non criticabili, innominabili, hanno leggi solo per loro, se le sono comprate, se li nomini, se li critichi, sei censurato, sei perseguitato, sei accusato e arrestato.

Stanno dalla parte del capitalismo, del neoliberismo, del comunismo becero, del sistema monetario internazionale, della finanza, dei mercati, delle multinazionali, dei grandi gruppi industriali, dell'oligarchia europea, odiano il popolo, e sono al servizio del capitale, che li sostiene, che li mantiene, che li protegge, che li premia.

Stanno dalla parte dell'associazionismo internazionale, della finta solidarietà, quella che da un lato crea disperazione, e poi dall'altro lato, dalla disperazione raccolgono un sacco di soldi, fanno soldi su tutto, vaccinano i bambini, sequestrano i bambini, fanno soldi con gli immigrati, sfruttano la manovalanza a basso costo, la mettono al servizio dei loro padroni, lucrano sui carcerati, sui malati, sfruttando il lavoro gratuito di quei poveri analfabeti inconsapevoli del volontariato, che pensano di fare del bene e vanno ad arricchire dei miserabili criminali del 3° settore ...