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lunedì 2 maggio 2022

Il mito della dieta del gruppo zero

 L'uomo è davvero onnivoro?

C'è chi afferma di si e, anche se i suoi antenati forse non lo erano, ha la convinzione che l'Homo Sapiens invece sia "nato" onnivoro ..
Da alcuni anni sono anche spuntate le famose diete elaborate in base ai gruppi sanguigni, riscontrando i pro e i contro. Secondo questa teoria il gruppo Zero sarebbe il più antico e quindi necessariamente onnivoro.
Uno studio canadese conclude invece che non ci sono prove scientifiche che confermino questa tesi.
Catherine

La dieta dei gruppi sanguigni di P. J. D'Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di "astrologia delle diete".
Ci fa sentire diversi dagli altri e un po' speciali.

Ma, soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare carne, se siamo del gruppo zero.

Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale - italiani e caucasici in special modo - appartenga proprio a questo gruppo.
E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?
Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente...

mercoledì 22 maggio 2019

Il mito della dieta del gruppo zero

Un articolo sicuramente di parte, ma che ha il merito di gettare un po' di luce su alcune perplessità che ho da tempo sulla discussa "dieta del gruppo sanguigno" ideata nel 1957 dal medico omeopata James D'Adamo e diffusa in Italia dal dottor Piero Mozzi. 
Una in particolare: come può una dieta conciliare le proteine animali e il gruppo O, presunto gruppo originario dell'umanità?
Non mi pare che gli esseri umani si siano nutriti di animali prima di nutrirsi di vegetali, bensì il contrario. 
Raccogliere piante, radici e frutti spontanei era certamente più logico che correre dietro una preda, soprattutto su due zampe, senza artigli, senza zanne ... e senza fuoco per ammorbidire e consumare le carni. 

Qualunque gruppo sia stato il primo a venire alla luce, la logica mi suggerisce che l'introduzione di carne nell'alimentazione fu accessoria, resasi necessaria forse a causa di una massiccia penuria di vegetali, o dovuta un periodo di estrema siccità ad esempio. Successivamente l'organismo si sarebbe più (o meno?) adattato al nuovo alimento..
Catherine

di Aida Vittoria Eltànin

La dieta dei gruppi sanguigni di P. J. D'Adamo viene spesso paragonata ad una sorta di "astrologia delle diete".
Ci fa sentire diversi dagli altri e un po' speciali.

Ma soprattutto, ci dice che è buona cosa mangiare certa carne, se siamo del gruppo zero.
Coincidenza vuole che la maggior parte della popolazione mondiale - italiani e caucasici in special modo -appartenga proprio a questo gruppo.
E a quale onnivoro non piace sentirsi dire che fa bene mangiare la carne?

Non a caso, questa è una delle diete che più spopolano in Occidente...

mercoledì 3 febbraio 2016

Portatori Rh negativo, le caratteristiche - il sangue dell'altruismo

Marco Trevisan

I portatori RH negativo del gruppo 0, possono donare il proprio sangue a tutti gli individui con tipi di sangue diverso, ma possono riceverlo solo da individui con lo stesso sangue.

Da questa verità iniziano tutte le osservazioni sul comportamento e il modo di essere dei portatori RH negativo.
Le caratteristiche del sangue (caratteristica biologica) influiscono nelle attitudini e nel modo di essere dell’individuo, allo stesso modo di quelle psichiche e mentali.
L’uomo è un essere molto complesso e il suo modo di esprimersi nella vita viene condizionato dal suo corpo, dalla sua mente, dalla sua psiche e dal suo spirito.

RH negativo il sangue dell’altruismo?
Gli RH negativi hanno scritto già nel loro sangue l’altruismo, infatti possono donare il loro sangue a tutti.
I portatori RH negativo sono dunque persone che per caratteristiche biologiche sono portate aconsiderare l’altro come se stessi.
Le loro peculiarità non sono solo la gentilezza e il saper stare con la gran parte delle persone, ma essi si possono anche sacrificare per l’altro o per ideali e valori collettivi...