La rapida successione delle nuove informazioni a cui siamo sottoposti quotidianamente, presentate in maniera breve, subdola e slegate fra loro, producono un effetto molto diffuso al giorno d’oggi: lo stress da sovrainformazione e disinformazione, in altre parole il nostro cervello va letteralmente in tilt.
Oggigiorno grazie alla tecnologia le informazioni non solo arrivano meglio, in HD, col Dolby Surround e via dicendo, ma possono essere trasmesse ininterrottamente, in tempo reale, da qualsiasi parte del mondo senza limiti di spazio e di tempo.
Ci troviamo nel bel mezzo di una tempesta magnetica dove i flussi di notizie ci bombardano ventiquattro ore su ventiquattro attraverso un’infinità di mezzi e dispositivi elettronici, per ricevere continuamente aggiornamenti su tutto e il contrario di tutto.
Pensiamo a quanti fatti, quotidianamente, ci vengono raccontati dai media, e ogni giorno è un alternarsi di nuove vicende, così che nell’arco di un mese siamo soffocati da una valanga di fatti e diventiamo del tutto incapaci di conservare la memoria storica di eventi accaduti pochissimo tempo prima ...
Pensiamo a quanti fatti, quotidianamente, ci vengono raccontati dai media, e ogni giorno è un alternarsi di nuove vicende, così che nell’arco di un mese siamo soffocati da una valanga di fatti e diventiamo del tutto incapaci di conservare la memoria storica di eventi accaduti pochissimo tempo prima ...

