Non si può dire che non sia un argomento abbastanza attuale. In realtà è sempre stato un argomento molto presente in tutte le fasi della storia del nostro pianeta. Se andiamo alla voce “teoria del complotto” di Wikipedia, vediamo che viene suddivisa in 11 sottocategorie che ne identificano la tipologia e contiene circa 83 pagine che parlano di “complotti”.
Spesso i complotti seguono un trend, oggi non si parla più tanto di scie chimiche, di 5G ma si parla abbondantemente di complotto del covid-19, di complotto dei vaccini, di Trump e un bel po’ d’altro. Avrete sicuramente notato che scrivo la voce “complotti” con le virgolette, questo perché questo articolo non ha l’intenzione di stabilire se il termine “complotto”, nell’accezione usata ai giorni nostri sia giusta o sbagliata o se i complotti di cui si parla siano veri o falsi.
Ecco la definizione del vocabolario: complòtto s. m. [dal fr. complot, di etimo incerto]. – Cospirazione, congiura, intrigo ai danni delle autorità costituite o (meno com., e solo in senso estens. e fig.) di persone private. E ancora da Wikipedia: Una teoria del complotto o della cospirazione (talvolta anche nella forma aggettivale: teoria complottista o cospirativa) è una teoria che attribuisce la causa di un evento, o di una catena di eventi (in genere politici, sociali o talvolta anche naturali), a un complotto ...
