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mercoledì 30 ottobre 2019

Possessioni demoniache o interferenze aliene?

Il fenomeno poco conosciuto delle "entità aliene" e alcune delle loro varie interpretazioni..
Catherine


Spesso (nella maggioranza dei casi) ciò che qualcuno definisce possessione è solo uno stato passeggero dovuto a un qualche disagio psicologico. 

Sono molti i casi in cui una persona simula la possessione per ricercare attenzioni, probabilmente più dei veri casi in cui tale fenomeno avviene davvero. A volte la possessione è causata da disagi interiori reali, apparendo dunque reale pur non essendolo.

In poche parole il posseduto sarà posseduto soltanto da una parte oscura che per legge morale imposta non ha accettato e quindi tagliato via da sé. Questa parte prima o poi tenterà sempre di ritornare dentro l'anima a cui appartiene, creando così una battaglia interiore nell'apparente posseduto. 

Posso solo assicurare che l'unico vero modo per liberarsi non è sottostare a violenti esorcismi, bensì imparare a dialogare con la propria anima, rendersi conto della natura del nostro parassita e scegliere l'approccio migliore atto al suo allontanamento. L'anima ha in sé una forza divina. Spesso si dice che il potere di ogni potere sta nel nome di Dio. Ebbene signori quel nome è anche il nostro e non è un caso se chi voleva astutamente controllarci ce ne ha fatto dimenticare.

In ogni anima consapevole risiede una forza capace di ogni cosa, di ogni luminosa creazione e distruzione. Una ferrea volontà di negazione può pertanto impedire l'accesso a qualsiasi ente parassita. Sembra assurdo ma a volta basta solo un vero NO.
Ci sono stati No che hanno cambiato il mondo... non scordatelo mai.
(Tratto da:  www.unionesatanistiitaliani.it ) ...

giovedì 28 aprile 2016

Il fenomeno della paralisi nel sonno: interpretazioni folkloriche e ipotesi recenti

La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui, a cavallo tra il sonno e la veglia (quindi nel momento prima di addormentarsi o nell’istante precedente il risveglio) ci si trova improvvisamente impossibilitati a muoversi. 

Il più delle volte, da quanto afferma chi soffre di questo disturbo, la paralisi ha inizio con una sensazione di formicolio che attraversa il corpo, arrivando fino alla testa, al cui interno il soggetto avverte una specie di ronzio «come di uno sciame d’api» oppure un suono simile a quello di una lavatrice o ancora un «battere e stridere di oggetti metallici».

Spesso la vittima di tale esperienza prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo tutt’al più a sussurrare debolmente, provando inoltre la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo. 
Sovente, se la vittima si trova a letto con qualcuno, quest’ultimo non può accorgersi di nulla, al punto che sovente nemmeno i fenomeni più disturbanti (suoni e rumori terrificanti, voci incomprensibili, talvolta persino strane luci innaturali proveniente dall’esterno) riescono a destare l’attenzione di chi non subisce l’episodio in prima persona. 

Può anche capitare che il succube (che, se un tempo era il nome per indicare la misteriosa entità causante il fenomeno, ora è invece il termine con cui la scienza medica si riferisce alla ‘vittima’) oda voci familiari—o, talvolta, persino ‘demoniache’—chiamarlo, o discutere tra di loro alle spalle del soggetto o, peggio ancora, sussurrargli vicino al collo, spesso da dietro le spalle, con voce inquietante...