Catherine
Spesso (nella maggioranza dei casi) ciò che qualcuno definisce possessione è solo uno stato passeggero dovuto a un qualche disagio psicologico.
Sono molti i casi in cui una persona simula la possessione per ricercare attenzioni, probabilmente più dei veri casi in cui tale fenomeno avviene davvero. A volte la possessione è causata da disagi interiori reali, apparendo dunque reale pur non essendolo.
In poche parole il posseduto sarà posseduto soltanto da una parte oscura che per legge morale imposta non ha accettato e quindi tagliato via da sé. Questa parte prima o poi tenterà sempre di ritornare dentro l'anima a cui appartiene, creando così una battaglia interiore nell'apparente posseduto.
Posso solo assicurare che l'unico vero modo per liberarsi non è sottostare a violenti esorcismi, bensì imparare a dialogare con la propria anima, rendersi conto della natura del nostro parassita e scegliere l'approccio migliore atto al suo allontanamento. L'anima ha in sé una forza divina. Spesso si dice che il potere di ogni potere sta nel nome di Dio. Ebbene signori quel nome è anche il nostro e non è un caso se chi voleva astutamente controllarci ce ne ha fatto dimenticare.
In ogni anima consapevole risiede una forza capace di ogni cosa, di ogni luminosa creazione e distruzione. Una ferrea volontà di negazione può pertanto impedire l'accesso a qualsiasi ente parassita. Sembra assurdo ma a volta basta solo un vero NO.
Ci sono stati No che hanno cambiato il mondo... non scordatelo mai.
(Tratto da: www.unionesatanistiitaliani.it ) ...
In ogni anima consapevole risiede una forza capace di ogni cosa, di ogni luminosa creazione e distruzione. Una ferrea volontà di negazione può pertanto impedire l'accesso a qualsiasi ente parassita. Sembra assurdo ma a volta basta solo un vero NO.
Ci sono stati No che hanno cambiato il mondo... non scordatelo mai.
(Tratto da: www.unionesatanistiitaliani.it ) ...
