È riconosciuta come buona abitudine fare una doccia al giorno, spesso la mattina appena alzati e prima di uscire di casa.
Storici e archeologi hanno dimostrato quanto il nostro stile di vita sia in qualche modo simile a quello degli antichi romani. Eppure, dal punto di vista dell’igiene, le abitudini erano molto diverse.
No, non vuol dire che fossero sporchi. Anzi, tra i popoli dell’antichità, insieme ai greci, i romani erano famosi per la cura della persona e l’organizzazione meticolosa per non riempire le città di urina e sporcizia.
Roma, come le altre città dell’Impero, era piena di bagni pubblici, dotati di acqua corrente, dove si entrava pagando un obolo, ed erano adatti a qualsiasi tipo di bisogno fisiologico. Il nome è sopravvissuto fino ai giorni nostri, i “vespasiani”, dal nome dell’imperatore che li istituì, Vespasiano appunto.
Vi erano anche delle giare poste agli angoli delle strade che finivano svuotate dai proprietari delle tintorie: l’urina infatti era utilizzata per tingere i tessuti e veniva così riciclata, lasciando le strade libere dal suo olezzo ...

