Gli scienziati affermano di aver risolto il famigerato problema dimostrando che i buchi neri avrebbero una proprietà nota come “capelli quantici”. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
A sinistra: la prima immagine di un buco nero elaborata dall’Event Horizon Telescope nel 2019. (Credit: Event Horizon Telescope Collaboration/EPA)
Il paradosso dei buchi neri di Hawking tormenta gli scienziati da oltre mezzo secolo e ha portato molti di loro a mettere in discussione le leggi fondamentali della fisica. Adesso, però, potrebbero averlo risolto dimostrando una proprietà dei buchi neri nota come “capelli quantici”. Se corretta, questa soluzione segnerebbe un importante progresso nella fisica teorica.
Il paradosso dei buchi neri di Hawking
Stephen Hawking ha trascorso gran parte della sua vita a cercare di comprendere come funzionassero questi misteriosi oggetti cosmici. In sostanza egli si chiedeva: un corpo inghiottito da un buco nero sparirebbe del tutto? O un po’ delle sue informazioni verrebbero conservate?
In molti, nell’ambito scientifico, hanno sempre creduto che le caratteristiche di un oggetto caduto in un buco nero si conservassero, anche in minima parte ...
