di Piero Cammerinesi
Dopo oltre cinque mesi di sangue e distruzione a Gaza, invece di pensare al modo di fermare l’orrore, c’è chi non trova niente di meglio da fare che tirare in ballo addirittura Gesù Cristo per portare acqua al proprio mulino.
Oddio, non che sia una storia nuova, questa; da duemila anni slogan come “Dio è con noi”, “Dio lo vuole”, et similia sono sulla bocca di tutti i contendenti dall’uno all’altro versante della carneficina di turno.
E, purtroppo, proprio i rappresentanti di quella che è una religione di un Dio d’amore, il cristianesimo, sono da sempre in prima linea – dalle crociate alle conversioni forzate dei “pagani” in tutto il mondo – nell’intolleranza di pensiero e nella violenza dell’azione ...
Dopo oltre cinque mesi di sangue e distruzione a Gaza, invece di pensare al modo di fermare l’orrore, c’è chi non trova niente di meglio da fare che tirare in ballo addirittura Gesù Cristo per portare acqua al proprio mulino.
Oddio, non che sia una storia nuova, questa; da duemila anni slogan come “Dio è con noi”, “Dio lo vuole”, et similia sono sulla bocca di tutti i contendenti dall’uno all’altro versante della carneficina di turno.
E, purtroppo, proprio i rappresentanti di quella che è una religione di un Dio d’amore, il cristianesimo, sono da sempre in prima linea – dalle crociate alle conversioni forzate dei “pagani” in tutto il mondo – nell’intolleranza di pensiero e nella violenza dell’azione ...

