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domenica 6 settembre 2020

Le pratiche spirituali e le trappole

Malgrado l’abbondanza dell’informazione, anche in rete, sulle pratiche spirituali, sulla loro necessità, e su come farle, la maggioranza delle persone cade sempre nelle stesse trappole.

Trappola n. 1: UNA TEORIA VI ILLUMINERÀ 

Non esiste. L’egregora (dei buddhisti, degli yoghi, degli antichi slavi, dei vedici, delle scuole psicologiche, ecc.) in cui si entra prima vi dà le forze e poi inizia a prelevarle per mantenersi. 

E’ un’entità energetico-informazionale indipendente dall’uomo che, ad un certo punto, inizia a “mangiarsi” l’adepto. Perché?
Perché il cammino di ogni persone è unico, mentre l’egregora per esistere ha bisogno di avere degli aderenti tutti uguali.

Anche se dovessero dirvi che si tratta delle vostre radici, della religione degli avi, o del vostro fondo genetico, ricordate che la genetica e le radici riguardano i corpi fisico ed eterico, mentre voi siete prima di tutto Spirito e l’Anima che devono utilizzare l’esperienza di questa incarnazione per risolvere i propri obiettivi, sempre unici.

Qui ci sta anche il vegeterianesimo, ormai trasformatosi da un sistema di risanamento in una religione.

Senza un adeguato Maestro, senza una persona vera e realizzata, non potrete andare avanti, a meno che non siate voi un Maestro. Serve assolutamente il portatore di un sistema integrale di conoscenze ...

domenica 9 settembre 2018

A proposito dei veri Maestri


Omraam Mikhaël Aïvanhov
(A cura di Associazione per Ankh)

Dalla lettura del secondo volume autobiografico di Omraam Mikhaël Aïvanhov – “Alla scuola del Maestro Peter Deunov” – emergono interessanti prospettive sulla figura di colui che potrebbe essere definito un vero Maestro spirituale.
Per tale ragione vi riportiamo qui di seguito alcuni pensieri dell’autore, da noi liberamente estrapolati e collegati:


In un essere di grande spiritualità, la cosa più sorprendente non è la perfezione dei tratti. Quali che siano i suoi tratti, la vera bellezza di quell’essere è nella sua luce, in tutto ciò che da lui emana.

Anche quando il Maestro tace, tutto il suo essere parla; e quando lui parla, tutto il suo essere viene a sottolineare la sua parola. Egli è un libro vivente. I libri, una volta letti, vengono riposti su uno scaffale e dimenticati.

I libri viventi invece non permettono che li si dimentichi, si impongono continuamente alla vostra memoria. Sono questi libri a farvi comprendere la differenza che esiste tra un sapere intellettuale e un sapere vivo.
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