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giovedì 22 febbraio 2024

Il rischio di collasso della Corrente del Golfo

Una nuova era glaciale per l’Europa: “Il collasso della corrente del Golfo probabile già dal 2025”.
Questo è il suggestivo titolo scelto da un giornalista laureato in filosofia della scienza. L’anno 2025 ha ovviamente un forte richiamo.


Misteri che a volte ritornano, più oscuri di prima, scriveva Guido Guidi tempo fa. E tornano proprio in un momento in cui l’emergenza generale è da rifocalizzare sul clima. Il fenomeno dell’indebolimento – dimostrato da una ricerca nel 2018 – è noto da tempo agli scienziati, compresi quelli che vogliono modificarlo a piacimento.* Un altro paper era uscito nel 2021. Segue uno studio pubblicato in questi giorni.

Va ricordato, tuttavia, che GordonMacDonald aveva avvertito di questo rischio, nel caso di un cambiamento anche deliberato. Resta da vedere cosa succederà al Polo Nord. I progetti di scongelamento hanno una lunga storia. L’acqua dolce finisce effettivamente nell’oceano? O finisce nei sotterranei dell’Artico? ...

giovedì 27 luglio 2023

Se si fermasse la Corrente del Golfo, cosa accadrebbe al clima dell’Europa?

La Corrente del Golfo è caratterizzata da un sistema di flussi di acqua che svolge un ruolo chiave nella regolazione del clima in Europa e più in generale nell’emisfero Nord del Pianeta.
www.greenme.it

Il fenomeno è noto come Atlantic Meridional Overturning Circulation, capovolgimento meridionale della circolazione atlantica (AMOC), ed è costituito da un insieme di correnti nell’Oceano Atlantico che spostano l’acqua salina calda superficiale verso Nord, mentre l’acqua fredda in profondità si muove dalla parte opposta.

La circolazione contraria delle due correnti è guidata dalla differenza di temperatura e salinità dell’acqua, che ne determinano una diversa densità.

Recenti ricerche hanno mostrato come, a partire dalla metà del XX secolo, il flusso di questo insieme di correnti stia rallentando a causa del riscaldamento globale: dagli anni ‘50 in avanti la Corrente del Golfo si è indebolita del 15%.

L’aumento generale delle temperature infatti sta provocando da una parte l’aumento della temperatura delle acque e dall’altra lo scioglimento dei ghiacciai artici in Groenlandia, la cui acqua va a modificare la salinità di quella marina.

Durante l’estate 2018 in cui si sono registrate ondate di caldo record, l’Oceano Atlantico è stato raggiunto dall’acqua proveniente dallo scioglimento di 190 miliardi di tonnellate di ghiaccio groenlandese ...

mercoledì 7 novembre 2018

La Terra si sta avviando verso un'altra era glaciale?


Scienziati russi hanno pronosticato l’arrivo dell’Era Glaciale minore nel 2014. Smentiscono la tesi sul riscaldamento globale, definendola una trovata da marketing. Il riscaldamento del clima sta davvero avvenendo. Il riscaldamento sulla Terra è iniziato a partire dalla seconda metà del XVIII-esimo secolo – l’inizio della rivoluzione industriale. Proprio per questo si ritiene che questo processo sia legato all’impatto antropogenico. L’umanità aumenta emissioni di СО2, ciò che causa l’effetto serra.

Lo scienziato russo Vladimir Bashkin respinge categoricamente questa tesi, affermando che cambiamenti climatici hanno il carattere ciclico e non sono legati in alcun modo all’attività degli uomini. Insieme con il suo collega Rauf Galiulin dell’Istituto di problemi fondamentali della biologia dell’Accademia russa delle scienze, comprova che l’attuale riscaldamento sono ripercussioni dell’uscita del pianeta dall’“Era Glaciale minore” e si prospetta a breve, naturalmente a seconda della misura geologica, l’entrata in una nuova Era Glaciale.

L’Era Glaciale minore avviene periodicamente nel giro di 500 anni. In precedenza era avvenuta a metà dello scorso millennio quando in Inghilterra si è gelato Tamigi, gli olandesi pattinavano e in Russia gli stranieri s’impaurivano alla vista degli alberi che si spaccavano per il gelo. I periodi di recrudescenza del freddo e del riscaldamento avvengono a intervalli di circa 30-40 anni. In Russia, ad esempio, il riscaldamento è avvenuto negli anni 30 quando si era resa possibile la navigazione lungo la Via Marittima del Nord, poi c’è stata la recrudescenza del freddo nel periodo di guerra, poi il riscaldamento negli anni 70, e via dicendo. L’attuale periodo di riscaldamento è terminato sulla soglia del millennio.

L’inizio di un nuovo ciclo è legato al cambiamento dell’attività solare. La potenza della radiazione del nostro astro principale diminuisce ciò che fa l’impatto sul clima...