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sabato 28 giugno 2025

Il Genio è uscito dalla bottiglia. Ora cosa ne facciamo?

Fidatevi dell'Intelligenza Artificiale!

Dal 2015, l’AIEA si è affidata alla piattaforma Mosaic AI di Palantir, che analizza milioni di dati, tra cui immagini satellitari, social media e file personali, per prevedere le minacce nucleari.

Invece di prove concrete, il sistema ha mostrato “anomalie” nei siti iraniani di Fordow e Lavisan-Shian, ripetendo così anni di reclami diffusi.

Il sistema ha analizzato il comportamento e i metadati e ha poi formulato ipotesi, o meglio, supposizioni, sulle intenzioni dell’Iran.
Le analisi algoritmiche di Mosaic hanno sostituito l’intelligence convenzionale e hanno trasformato correlazioni di dati probabilmente senza rischi in un semaforo verde per la guerra.

Il 12 giugno, l’Iran ha fatto trapelare documenti che dimostrano che il direttore dell’AIEA Rafael Grossi ha passato i dati di Mosaic a Israele, trasformando l’agenzia in uno “strumento di aggressione”.
RISULTATO? Beh, è quello che abbiamo visto ...

giovedì 10 novembre 2011

Scie chimiche: lo stato delle cose

Massimo Mazzucco

Negli ultimi anni avevo abbandonato la ricerca sulle scie chimiche, un pò perchè impegnato nella realizzazione dei vari documentari (cancro, marijuana, ecc..), un pò perchè avevo la sensazione che il muro di gomma contro cui ci si andava a scontrare, per cercare di capire il fenomeno delle scie chimiche, fosse comunque imperforabile.

In altre parole mi ero detto: le scie chimiche ci sono, probabilmente ci buttano dentro di tutto, ma nessuno ci dirà mai con chiarezza a cosa servono.

Negli ultimi giorni però, coinvolto anche da Gramiccioli che continuava a stuzzicarmi [1], sono tornato a fare ricerca sull’argomento: ho fatto una specie di “total immersion”, necessariamente breve e incompleta, ma comunque già sconvolgente: mentre posso confermare la assoluta impenetrabilità del muro di gomma di cui parlavo, mi sembra di capire che ormai la faccenda della cosiddetta “modificazione climatica”, con tutti gli annessi e connessi, sia diventata lo scacchiere su cui si gioca la vera partita del potere a livello globale.
Roba da far rimpiangere l’antica “paura atomica” della Guerra Fredda, tanto per capirci.

Cerchiamo di andare per ordine. Innanzitutto, diciamo che sul fatto che le “scie chimiche” esistano nessuno oggi può avere dei dubbi. L’antico dibattito “contrail vs. chemtrail” è superato da anni, ...
... persino un bambino riesce ormai a capire la differenza fra le due cose, e soltanto gli “attivissimi debunkers” di marca cicappina continuano imperterriti a fingere che il fenomeno non esista. (A questo punto, non riesco nemmeno a capire a chi le raccontino queste cose, se non a sè stessi)...