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mercoledì 20 novembre 2024

Società di servizi: la Repubblica

Ti sei mai chiesto cosa è lo stato? Niente di più, niente di meno che una società di servizi.

Un'approfondita ricerca in merito alla reale situazione della sovranità della Repubblica Italiana

di Milar Solaris

Pensa a uno stato ideale, costituito per volontà da uomini vivi in corpo vivente di carne, ossa e sangue che vogliono co-operarare
Congiuntamente, collettiva-mente (da collettivo mente). Tali uomini creano una rappresentazione della loro volontà di agire con un unico proposito, e lo chiamano nazione, stato. Etimologicamente la parola stato deriva da differenti lingue, compreso il latino STATUS dal quale si origina come participio passato del verbo stare, stare saldo, rimanere.

Società di servizi
Anche in fisica lo stato di un elemento è quella “condizione” in cui si trova detto elemento quando è in equilibrio con l’ambiente che lo circonda. Nel caso della collettività, lo stato indica una condizione di fermezza di propositi. Uno stato della mente che decide, collettiva-mente, di posizionarsi in un certo modo rispetto al “mondo” che la circonda.
Dalla parola stato nascono quindi termini come istituire, costituire, istituzione, statuto. Dunque ci si ricollega sempre al significato di porre, stabilire, tenere fermo (nel nostro esempio un proposito). 
Idealmente, soprattutto secondo quanto ci vuol fare credere una certa classe di individui, questi Stati sarebbero stati istituiti con il proposito di unire la volontà di più uomini per raggiungere uno scopo ...

venerdì 9 dicembre 2022

Agamben: "Dopo questi 2 anni metto in discussione la medicina stessa"

"Se non si ripensa da capo che cosa è progressivamente diventata la medicina non si potrà in alcun modo sperare di arrestarne la corsa letale.

Vorrei condividere con voi alcune riflessioni sulla situazione politica estrema che abbiamo vissuto e dalla quale sarebbe ingenuo credere di essere usciti o anche soltanto di poter uscire. Credo che anche fra di noi non tutti si siano resi conto che quel che abbiamo di fronte è più e altro di un flagrante abuso nell’esercizio del potere o di un pervertimento – per quanto grave – dei principi del diritto e delle istituzioni pubbliche. 

Credo che ci troviamo piuttosto di fronte una linea d’ombra che, a differenza di quella del romanzo di Conrad, nessuna generazione può credere di poter impunemente scavalcare. E se un giorno gli storici indagheranno su quello che è successo sotto la copertura della pandemia, risulterà, io credo, che la nostra società non aveva forse mai raggiunto un grado così estremo di efferatezza, di irresponsabilità e, insieme, di disfacimento" ...

domenica 4 dicembre 2022

Ci avevate creduto. Ma il vero miracolo inizia adesso

 
 di Claudio Messora

Devo dire che non ci avevo creduto neppure per un attimo, che la Corte Costituzionale avrebbe ristabilito verità e giustizia in un paese diviso da un enorme crepaccio, che separa la massa belante di sudditi, privi di senso critico, da coloro che si ostinano a restare umani, dove la prima qualità di un essere umano è la capacità di autodeterminare i confini di ciò che è disposto a subire (in altri termini: la libertà personale).

Era impossibile che un organismo dello Stato, i cui membri sono stati nominati in buona parte dal Presidente della Repubblica o dal Parlamento, trovasse in sé le motivazioni di ordine superiore per opporsi alla volontà inappellabile dei suoi padrini. Lo stesso Presidente, Silvana Sciarra, fu nominata su proposta del Partito Democratico nel 2014, ovvero dal braccio armato del globalismo sovranazionale che ha svuotato la Costituzione dall’interno, per rispondere ai desiderata di JP Morgan che nel 2013 suggeriva proprio di liberarsi dalle costituzioni dei paesi del sud Europa, perché ritenute troppo socialiste. 

Con tutta la buona volontà del mondo, è difficile pensare che chi va a ricoprire una carica tanto prestigiosa, su mandato di un partito politico così esplicitamente schierato dalla parte del potere finanziario, possa esprimere valori tanto diversi ... 

giovedì 3 novembre 2022

Stato di polizia? Sentite da che pulpito viene la predica

 
La sinistra del nulla, dopo avere sostenuto ed attuato la prima vera e propria Apartheid occidentale dopo la fine della seconda guerra mondiale, avendo ora grattato le unghie fino ai polpastrelli e non potendole più usare neppure per arrampicarsi sui vetri, in assenza di una qualsiasi buona idea per far uscire gli italiani dal disastro economico nel quale li ha catapultati tenta di rifarsi una verginità facendo “opposizioneh durah e purah”. Durissima e “senzah scontih” (rigorosamente con l’acca finale).

Ci sarebbe da ridere a crepapelle, da sganasciarsi fino a rotolare per terra e restare senza fiato, con le lacrime agli occhi… Di solito questa frase termina con “se non fosse tragico”. Invece no, qui non si toccano neppure le alte vette della tragedia, perlomeno quella greca.

Qui si ride e basta. Come ai gloriosi tempi di Stanlio e Ollio. Come nei film con Don Camillo e l’onorevole Peppone. Questo è Zelig. Neppure Crozza arriva a queste vette di comicità assoluta ...

venerdì 2 settembre 2022

Perché è importante andare a votare

 
Perché è importante andare a votare?

Prima di tutto per legittimare la democratura, cioè la dittatura travestita da democrazia.

Poi per restare nella grande famiglia Ue che ci ha permesso di non farci guerra tra eurobei – e scusate se vi pare poco,
Per lavorare un giorno alla settimana in meno e guadagnare come se lavorassimo un giorno in più grazie all’euro.

Per evitare di stampare la lira. Volete mettere? Le stamperie di soldi falsi sono a Napoli e a Francoforte. Noi abbiamo ovviamente scelto Francoforte perché affetti da esterofilia.

Per avere e mantenere caro il pareggio di bilancio in Costituzione. Ma vi pare poco?
Per avere uno dei debiti pubblici più alti al mondo che lasceremo almeno ad altre sette generazioni.
Per godere dei vantaggi dati dal Patto Stato Mafia ...

domenica 14 agosto 2022

Democrazia: capovolgere prima dell’uso

(Articolo originale dell'8 giugno 2009)

Secondo la Costituzione il voto è un “dovere civico”. Ma questo poteva andare bene nel 1948. Oggi è il non-voto a essere un dovere. Morale. Oggi di italiani contenti se ne trovano pochi.

Che siano di destra, di sinistra o indecisi, ormai quasi tutti sentono il fiato della crisi economica sul collo, e si lamentano sistematicamente ai quattro venti.“Paese di merda!” “Io me ne vado, qui non si può vivere”. “Siamo governati da una banda di delinquenti”.

Naturalmente lo sappiamo tutti che quella “banda di delinquenti” la votiamo noi, ma se qualcuno prova solo a suggerire di smettere di votarli, si sente rispondere con disdegno che "tanto non cambia nulla".
Il problema è tutto qui.

Cinismo, pigrizia mentale e pochezza morale concorrono ad una situazione paradossale che si potrebbe sintetizzare in questo modo: mi faccio del male da solo, ma non ho alternative, e quindi continuo a farmelo. Apparentemente, la cosa può sembrare vera: anche se uno non vota lo fanno tutti gli altri, e quindi il problema rimane. Un pò come agli incroci cittadini, che nell’ora di punta tutti occupano disordinatamente, pur di arrivare a casa “prima dell’altro”, invece di rispettare il semaforo. 
Se lo facessero tutti – dice ciascuno – io sarei il primo a rispettare il semaforo. Se invece lo fai da solo, non solo non serve a niente, ma ti prendi anche del cretino da quello dietro, che ti suona per farti passare a tutti i costi, nonostante il rosso. Dall’alto del suo palazzo il potente osserva soddisfatto i suoi popolani, ...
... che si scannano fra di loro invece di organizzarsi per un vantaggio comune ...

venerdì 18 febbraio 2022

Nel Green dipinto di Green

 di Santa Maura

Non è ancora finita un’emergenza che già ne arriva un’altra. 

Mentre i giornalacci festeggiano il ripristino delle “aperture” (niente affatto vere, tenuto conto che si tratta  solo di togliere una mascherina all’aperto che  già era assurda prima), ecco che arriva una nuova sorpresina: la modifica in verde della nostra Costituzione, avvenuta martedì 8 febbraio sugli articoli 9 e 41.

Certo, là per là, la cosa non desta allarme.

Chi è “al verde” per davvero, non si preoccupa affatto della pennellata green data qua e là alla nostra costituzione, ma pensa a sopravvivere.

Ma chi ha un po’ di fiuto e sa guardare avanti capisce solo che con questa, hanno instaurato l’Ecocomunismo, modello cocomero: verde fuori e rosso dentro.

Veniamo al dunque ...

martedì 17 agosto 2021

Abituarsi... può nuocere alla salute - aprite gli occhi

Trascrizione del video "Abituarsi... può nuocere alla salute (Caro Mario, io non mi abituo! 2)" che troverete alla fine dell'articolo)
di Mason Massy James


"Ho di recente realizzato il video “Caro Mario, io non mi abituo!”.

Volevo fare qualche precisazione e rispondere a qualche commento che il video ha ricevuto.
Per esempio qualcuno ha chiesto chi è questo “Moloch” che cito verso la fine. Forse sono stato troppo ottimista … Io… Pensavo fosse chiaro, soprattutto per chi ricerca un certo tipo di video/informazioni, che per venire a conoscenza di qualcosa è più facile digitare una parola su Google e premere invio piuttosto che fare una domanda sottoforma di commento ad un video. 

Mi sono anche prodigato a fornire la trascrizione del video appositamente, perché fosse facile cercare qualcosa di cui non si è a conoscenza. 
Quindi a questa domanda non rispondo. Se volete sapere chi è Moloch ve lo cercate. 
Come dovreste cercarvi anche “Bohemian Grove”. Le due cose sono connesse.

A proposito vorrei fare io una domanda a voi: che cosa fanno riuniti in una stanza il co-fondatore di Facebook, il ministro degli affari esteri cinese, il governatore della banca centrale europea, un deputato americano e il capo redattore del settimanale inglese The Economist? 

No, non è una barzelletta. Provate a rispondere… Non vi viene in mente niente? Se aggiungessi che si incontrano ogni anno, in via non ufficiale ed a porte chiuse? Inutile girarci intorno, anche il più ingenuo capirebbe di cosa stiamo parlando ...

mercoledì 9 gennaio 2019

Diritti di Madre Terra, gli Stati che li hanno inseriti in Costituzione e il dovere di tutti noi per farli rispettare

Nel 2008 l’Ecuador ha scritto la Dichiarazione universale dei diritti di Madre Terra e l’ha inserita nella sua Costituzione, riscritta dopo un referendum popolare.

Nel 2010 la Bolivia ha seguito l’esempio dell’Ecuador, adottando il documento.

Evo Morales, il primo presidente indigeno a guidare la Bolivia, ha presentato la Dichiarazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) nel 2012, dicendo:

«Il XX secolo è stato il secolo dei diritti umani.
Il XXI secolo deve diventare il secolo dei diritti della Madre Terra e di tutti gli esseri viventi.
Per vivere in armonia con la natura dobbiamo riconoscere che non sono solo gli esseri umani ad avere diritti, ma anche il pianeta, gli animali, le piante e tutti gli altri esseri viventi hanno diritti che dobbiamo rispettare.
Ciò che sta accadendo adesso a causa del cambiamento climatico è legato al mancato rispetto dei diritti di Madre Terra»


Che cosa è cambiato da allora? ...

venerdì 15 giugno 2018

Un sistema socio economico perfetto?

 di Salvatore Tamburro

Credete di vivere in un sistema economico perfetto, il migliore che ci si potesse attendere dall'evoluzione socio-economica?
Vi dimostrerò il contrario.


Il vero potere non è nelle mani dei governi, che si presume siano legittimamente eletti dal consenso dei cittadini chiamati alle urne a votare il partito di destra, centro o sinistra: allo stato attuale delle cose il voto è solo una parvenza, serve a lasciar credere al cittadino che conti ancora qualcosa e concedergli l’illusione di vivere in un sistema democratico.
Il potere reale è, invece, nelle mani del sistema bancario (Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi. [Mayer Anselm Rothschild, banchiere tedesco]).
Perché vi chiederete?

Avete presente l'art.1 della nostra Costituzione?
Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

Quando si parla di sovranità popolare in essa è racchiuso anche il concetto di sovranità monetaria, ossia il potere di uno Stato di emettere la propria moneta necessaria a far fronte alla spesa pubblica del paese nell'interesse dei cittadini.
La sovranità monetaria, in un contesto in cui tutta la nostra vita è basata sugli scambi di beni e servizi attraverso la moneta, resta quindi uno dei principali poteri che dovrebbe detenere lo Stato ...

martedì 28 novembre 2017

Ugo Mattei: perché non ti fanno più togliere la batteria dallo smartphone (e molto altro)

Intervento di Ugo Mattei, giurista e professore di Diritto Internazionale e Comparato alla California University e docente di Diritto Privato all’Università di Torino.
Costituzione, Comunità e Diritti – Torino, 19 novembre 2017
(Il video alla fine dell'articolo)


Negli ultimi tre o quattro anni sono stati installati, soltanto nella parte occidentale del mondo, quindi nel nord globale, circa un miliardo e quattrocentomila sensori per l’internet delle cose. Gran parte dei quali sono costruiti nei muri delle case, nei nuovi televisori – in tutti gli apparecchi elettronici che comperiamo – e nelle automobili. Parte di questi sensori, che sono invece fissi, sono inseriti negli spazi pubblici e sono quelli con i quali i nostri meccanismi elettronici si collegano senza che noi lo sappiamo.

Queste cose vengono chiamate “Smart“, nel senso che noi sentiamo parlare costantemente di “Smart City“, “Smart Card” eccetera. Tutte le volte in cui si sente la parola “Smart” io penso sempre che gli “Smart” siano loro e i cretini siamo noi. Qui la situazione sta diventando davvero molto preoccupante, soprattutto alla luce di quello che è stato detto adesso. C’è in costruzione un gigantesco dispositivo (e qui proprio la parola “Dispositivo” studiata da Foucault è direttamente utilizzabile per parlare dei dispositivi elettronici che noi compriamo).

Un gigantesco dispositivo di controllo sociale di tutti quanti, che viene ovviamente sperimentato per fare un passo in avanti in modo da rendere in qualche modo l’umanità coerente con la nuova frontiera...