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domenica 4 dicembre 2022

Ci avevate creduto. Ma il vero miracolo inizia adesso

 
 di Claudio Messora

Devo dire che non ci avevo creduto neppure per un attimo, che la Corte Costituzionale avrebbe ristabilito verità e giustizia in un paese diviso da un enorme crepaccio, che separa la massa belante di sudditi, privi di senso critico, da coloro che si ostinano a restare umani, dove la prima qualità di un essere umano è la capacità di autodeterminare i confini di ciò che è disposto a subire (in altri termini: la libertà personale).

Era impossibile che un organismo dello Stato, i cui membri sono stati nominati in buona parte dal Presidente della Repubblica o dal Parlamento, trovasse in sé le motivazioni di ordine superiore per opporsi alla volontà inappellabile dei suoi padrini. Lo stesso Presidente, Silvana Sciarra, fu nominata su proposta del Partito Democratico nel 2014, ovvero dal braccio armato del globalismo sovranazionale che ha svuotato la Costituzione dall’interno, per rispondere ai desiderata di JP Morgan che nel 2013 suggeriva proprio di liberarsi dalle costituzioni dei paesi del sud Europa, perché ritenute troppo socialiste. 

Con tutta la buona volontà del mondo, è difficile pensare che chi va a ricoprire una carica tanto prestigiosa, su mandato di un partito politico così esplicitamente schierato dalla parte del potere finanziario, possa esprimere valori tanto diversi ... 

venerdì 30 aprile 2021

Chiacchierare con le cellule del proprio corpo – dal “miracolo” alla scienza

Sempre con più evidenza la scienza ha cominciato confermare veridicità di antiche tradizioni e di antiche filosofie. Ci stiamo trovando nel occhio di uragano che ci avvolge e che ci guida di ritornare al futuro riconsiderando tutto quello che vedevamo come i miracoli.

"I miracoli nei giorni di oggi stano diventando la realtà scientificamente provata.
Ci aspetta un periodo di un processo di lungo studio per re-imparare e re-riconoscere i veri poteri nascosti dentro di noi.
E’ arrivato il momento quando a voce alta finalmente ammettiamo che tutto questo che cosa credevamo avanzato in realtà era arretrato e altamente limitante per noi.
E’ arrivato il momento per un shock collettivo così grande come era grande shock quando un giorno un uomo gridò LA TERRA NON E’ PIATTA."
Tanja

“La meraviglia è conservare la forma perdendo completamente l’ego (…)…. Adesso è il corpo, direttamente, ad avere il potere, senza interventi esterni. Non che una coscienza superiore si imponga al corpo, ma è proprio il corpo a svegliarsi nelle proprie cellule; è una libertà delle cellule”.
La Madre ...

venerdì 20 luglio 2018

Carpeoro: attenti alla magia, il potere la usa contro di noi


Chi di magia ferisce di magia perisce?
Una messa in guardia a due facce, sia verso i 'maghi' , sia verso le loro 'vittime' .. 😉
Buona lettura ..


La “costruzione dell’effetto” è alla base della magia.

Che cos’è la magia? 

Era la manipolazione antica. Era il modo di manipolare, magari dei sacerdoti egizi, che dovevano “costruire” i miracoli. La magia esiste, ma non la faccio io: la fa la mia “costruzione dell’effetto” sul soggetto passivo. E’ il soggetto passivo che attiva il mago: il mago è attivo se c’è un soggetto passivo. Chomsky lo spiega in cinque parolette. A seconda dell’ordine in cui le mettete, ottenete un effetto diverso.
Lo vogliamo chiamare effetto di manipolazione? Effetto magico? Miracolo?
Chiamiamolo come vogliamo. Le cinque parole sono: astrazione, estrazione, ostruzione, istruzione, distruzione. 

Il risultato cambia, a seconda dell’ordine in cui queste parole sono disposte. E il risultato finale è la costruzione dell’effetto magico.


Chi era il mago? 

“Magia” viene da un termine sanscrito, “Mg”, che significa “conoscere”: così, “magia” ha la stessa radice di “magister”.
Il mago poi diventa il maestro, cioè lo scienziato, perché conosce: costruisce l’effetto perché conosce i termini della produzione dell’effetto, che è l’effetto magico.

Ma la magia quando nasce? 

Nasce quando l’uomo ha bisogno del potere ...

giovedì 31 agosto 2017

La Danza della Realtà

Alejandro Jodorowsky Prullansky

Infanzia

Al principio il cielo e la terra erano talmente stretti l’uno contro l’altra che non lasciavano nessuno spazio tra essi, fino all’arrivo dell’essere cosciente che liberò l’uomo sollevando il firmamento. Vale a dire, stabilendo la differenza tra umanità e bestialità.
Sebbene in modo ingenuo. Mi ero reso conto che in quella realtà dove io, Pinocchio, mi sentivo un estraneo, tutto si collegava con tutto attraverso una fitta rete di sofferenza e di piacere. Non esistevano cause insignificanti, qualunque azione provocava effetti che si estendevano fino ai confini dello spazio e del tempo.

Si, il mondo era intessuto di sofferenze e di piacere; 
in ogni azione il male e il bene danzavano come una coppia di amanti.

Mettendomi nei panni di tutto ciò che non ero io, sentivo che tutto era cosciente, tutto era dotato di vita: quello che credevo fosse inanimato, era un’entità più lenta, e quello che credevo fosse invisibile era un’entità più rapida. Ogni coscienza possedeva una velocità diversa. Se sapevo adattarmi a tali velocità potevo stringere rapporti che mi avrebbero arricchito.

“Alendrajito, la bocca non è fatta per dire frasi aggressive, a ogni parola dura ti si secca un poco l’anima”.
La fame genera artisti.
“Solitudine è non saper stare con se stessi”.