domenica 5 agosto 2018

Il dito e la Luna

Catherine

Farò uno strappo alla mia regola di non parlare mai di politica. Con "politica" intendo quella spicciola, quella dei piccoli interessi locali e dei teatrini partitici di destra/centro/sinistra, quella data in pasto alla tivvù per intenderci.

Ma il problema dell'immigrazione riguarda da sempre il pianeta intero.

Siccome la parola "immigrazione", politicamente e abilmente sfruttata, fa ultimamente binomio con la parola "razzismo", ho deciso di riproporre un filmato, non certo nuovo, che affronta il tema oggettivamente, scientificamente, senza alcuna sfumatura di discriminazione razziale, e che sicuramente molti di voi già conoscono.

Premetto che accogliere i profughi, i rifugiati, gli immigrati in generale (evitando i delinquenti palesi) non è soltanto un'atto normale e doverosa, è semplice buon senso e umanità!
Da epoche remotissime tutti i popoli, per varie ragioni tali guerre, carestie, religioni, brama di potere etc.. , volenti o nolenti, hanno conosciuti flussi migratori, hanno emigrato e accolto/subito l'arrivo di immigrati. Io stessa ricordo come la mia famiglia, come tante altre in Francia negli anni sessanta, accolse in casa una copia di profughi jugoslavi con la loro bambina, in attesa di una casa e di un lavoro.. e il motivo non era certo soltanto umanitario: nei difficili periodi dei dopo guerra, all'economia ferita di una nazione si è sempre trovato rimedio utilizzando il fenomeno dell'immigrazione ...

E oggi, e visto che ci si riempie la bocca di concetti come "razzismo", "fascismo", "emigrati", siamo proprio sicuri di affrontare finalmente il tema nel modo adeguato?
Ci stiamo ponendo le domande giuste?
Non stiamo per caso guardando il dito che indica la Luna? ...


2010 - il giornalista statunitense Roy Beck spiega i motivi dei mali dell’immigrazione di massa, come questa sia contraria alla solidarietà, allo sviluppo di ogni nazione, come approfondisca le tensioni tra i popoli, gli sfruttamenti e le deportazioni di massa.

E perché oggi più che mai c'è chi punta il dito sul razzismo vorrei ricordare che si dovrebbe invece affrontare il vero problema del degrado sociale e umano, della violenza in generale - che non ha colore, né frontiere, né religioni, e che tocca chiunque - e della ormai dilagante mancanza di rispetto di tutti, verso tutti.

Forse perché l'ignoranza delle masse fa, da sempre, comodo a pochi privilegiati?

Ora che abbiamo guardato il filmato, abbiamo capito quanto incide veramente l'accoglienza sulla riduzione della povertà mondiale?
Possiamo dedurre lucidamente che altre soluzioni sono indispensabili? Vogliamo cercarle e trovarle?

Ma alla maggior parte di noi cosa importa veramente delle altre soluzioni?
Ciò che importa è dare la propria opinione! Su questo tema come su tutto il resto. Oggigiorno non è mica necessario essere informati e ragionare per formarsi un'opinione, bastano le infarinature traviate dei mass media, social network compresi! Dare del razzista a destra e a manca, fare i buonisti da tastiera è facile, ma affrontare il problema concretamente no, per carità, questo lo lasciamo ai volontari, e soprattutto agli "esperti"! Ma gli esperti di che? I farabutti dell'economia e della grande finanza che non hanno altro scopo se non quello dei benefici e che se ne infischiano della miseria e delle vittime?

Ci sono tantissimi volontari che lavorano ogni giorno al problema e alla sistemazione dei migranti, sono soltanto da ammirare, ma hanno il tempo di ragionare sulle basi di tale fenomeno?

La verità è che noi dormiamo della grossa. Siamo ben istruiti, dogmatizzati, rimbambiti dalle distrazioni di massa, e ci lasciamo beatamente trascinare nei ragionamenti da bar, nell'odio, nelle guerre tra poveri, di cui dimentichiamo di fare anche parte .. finché un giorno non ci ritroviamo a dormire per strada.

E' così facile convincerci di dover salvare dagli "invasori" i miseri privilegi concessi dai nostri "padroni" e che non esista un'altra soluzione! Per i "padroni" va bene così e noi, rimbambiti non ci facciamo ulteriori domande.
Siamo miopi, ignoranti, ma ci permettiamo lo stesso di giudicare, di avere opinioni senza cognizione!
I "padroni" non sono forse gli stessi per tutti noi, bianchi, neri o gialli che siamo?

Questo filmato, qualsiasi bambino può capirlo, è una semplice dimostrazione, ed è la prova che il problema andrebbe affrontato non solo urgentemente, ma anche in modo decisamente diverso da com'è stato "affrontato" finora.

Tutti dovrebbero vederlo, rifletterci, e cominciare a lavorare a un vero cambio di paradigma su questo pianeta.. non aspettiamo che le soluzioni arrivino dall'alto..

Lo stesso filmato doppiato in italiano:



19 commenti:

  1. Molto scenografico, ma se chiude il discorso con "aiutiamoli là dove vivono", senza chiamare in causa i responsabili di quella povertà di milioni di persone, il discorso a me pare piuttosto monco.
    Inizia citando il FMI ma non chiarisce che è proprio la politica dei prestiti a strozzo dell'FMI ai paesi poveri a ridurli ulteriormente in miseria impedendo qualunque reale possibilità di emancipazione verso l'autosufficienza di quei paesi.
    E nemmeno tiro in ballo la responsabilità delle multinazionali del settore agroalimentare o energetico, altrimenti il discorso diventa lungo, però no, di lezioncine sulla teoria dell'aiutarli a casa loro non regge se a farlo non sono quelli che continuano con la barbarie del fornire canne da pesca per sfamare gente alla fame vendendo canne da pesca a debito a strozzo.
    Crederò a queste stupidate quando vedrò gente multimilionaria regalare agricoltura, case, acquedotti, scuole ai paesi poveri senza pretendere in cambio nulla, avendo già talmente tanto da non rischiare alcuna povertà donando pane e companatico a chi non ha neanche gli occhi per piangere.

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    1. Vero. E mi è stato fatto notare anche sulla pagina facebook, giustamente.
      Devo confessare che non mi sono soffermata sulle soluzioni accennate (per me era secondario in questo frangente e sarebbero tante se ci fosse la volontà di agire..), ma soltanto sui dati, esposti in modo evidente, del problema.
      Il punto è che va affrontato quel problema, è di assoluta urgenza smetterla con gli sfruttamenti, e ragionare sul serio, per il bene delle persone, non delle multinazionali..

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    2. Dai multimilionari e dai loro sottoposti, come anche da chi sta dietro di loro, non bisogna aspettarsi proprio nulla infatti, tranne nel caso in cui una loro "buona" azione potesse combaciare con i loro interessi.
      Ci dobbiamo rimboccare le maniche .. ;)

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    3. ...Dai multimilionari e dai loro sottoposti, come anche da chi sta dietro di loro, non bisogna aspettarsi proprio nulla...

      No, infatti. Mi vado convincendo che la compulsività verso l'accumulo di denaro (quindi del potere che ne deriva), non sia diverso dall'istinto compulsivo del serial killer: è, come si dice, nella loro natura depredare e uccidire.
      Ma molto mi vorrei poter aspettare dai governi, ormai ridotti a meri CEO delle multinazionali, servi cui l'elettorato delega l'amministrazione di uno Stato senza ancora realizzare pienamente che la funzione non è garanzia di esecuzione fedele del mandato.
      Ma, mettendola sul piano dei sogni, sogno Governi capaci di imporre limiti all'accumulazione di capitale e capaci di imporre investimenti nei propri paesi solo quando e se questi portano nei tempi medi brevi effettivo benessere aggiuntivo per le persone che quello Stato abitano.
      Sogno, lo so...Ma pensa se l'Africa anziché (spesso) avere governanti corrotti e vanesi avesse avuto governanti illuminati.
      E avrebbero potuto essercene, ce ne sono stati in potenza, peccato che li abbiano fatti fuori tutti appena diventavano popolari.
      L'Africa in questo è una grande lezione di sociologia...

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  2. Avevo sete e mi avete dato da bere,avevo fame e mi avete sfamato,ero forestiero e mi avete accolto,tutto quello che avrete fatto ai miei fratelli che soffrono lo avrete fatto a me.Nella Casa del Padre Mio ci sono molte dimore ed ora io vado a prepararne una per ognuno di voi.Gesù

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    1. Bellissime parole Emilio, ma dimmi un poco, quanti rifugiati, quanti neri, quanti Rom vivono nella Città Vaticana?
      Soltanto a Roma, il Vaticano è proprietario di moltissimi immobili, molti dei quali ex scuole ed ex seminari. Sono vuoti, collocati in centro e sicuramente idonei ad accogliere i profughi. Perché il Papa non li fa mettere a loro disposizione?
      Le parole sono belle si, ma lo sono soltanto se poi seguono i fatti..

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    2. Ho assoluto rispetto sulla serietà di mia madre, tanto da poter dire che "ogni uomo non è mio fratello" e chi fidandosi se ne è messo poi uno in casa... il più delle volte, sono stati i parenti a piangerne l'orrenda dipartita e maledetta l'ingenuità del congiunto/ta.

      Ne vogliamo parlare o vogliamo far parlare per noi oltre 2000 anni di cristianesimo, dove miliardi e miliardi di richieste peraltro di tutti i tipi, fatte dai credenti al buon Dio o a suo Figlio... risultano puntualmente quasi tutte regolarmente inevase?

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    3. Esatto, e poi non basterebbero mille articoli o post per spiegare quanto il cristianesimo in verità sia solo una bella invenzione e che il cattolicesimo che dice di basarsi sugli insegnamenti di Cristo sia un'assoluta presa per i fondelli per schiavizzare la gente e non farla evolvere spiritualmente.
      Io non dimentico che la Chiesa ha sterminato Catari e gnostici colpevoli solo di voler vivere una vita senza possedere bene materiali e seguendo quelli che con mille interpolazioni e invenzioni loro sentivano essere insegnamenti di Gesù più consoni al loro percorso spirituale.
      La Chiesa è il male assoluto e non aiuta proprio nessuno da nessuna parte, le cose elencate da Emilio le fanno con tutti gli 8 per mille degli italiani e con i soldi di IMU che risparmiano da sempre, togliendo miliardi alle casse dello stato italiano.
      Io sogno che il cattolicesimo e tutte le religioni spariscano presto dalla faccia della Terra perché servono solo a far ingrassare l'alto clero e interferire nella vita civile dei paesi, basti pensare a quelli che hanno la teocrazia in casa loro.

      Sarebbe ora di finirla con il mescolare Cristo, che non è nemmeno davvero esistito come ce lo presentano, con tutto l'apparato gerarchico ecclesiale di cui Cristo mai ha fatto menzione, e sfido chiunque a smentirmi visto che ho letto tutta la Bibbia (e no, la frase pronunciata da Gesù a Pietro sull'essere fondatore della sua chiesa non è vera, è mal tradotta e non menziona edifici o vescovi, quindi non fa testo).

      Anna

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  3. Intanto consiglio a tutti la visione dell'intervista fatta da Byoblu a Mohamed Konare, massimo esponente del movimento panafricano che lotta per l'indipendenza di molti stati africani dal gioco francese, che impone loro una moneta decisa dalla Francia e che si becca tutti i profitti della vendita delle materie prime di cui quei paesi sono ricchi, tipo il cacao e tanti minerali usati per le batterie dei telefoni eccetera.

    Gli africani non devono più scappare ma cambiare le cose da lì, devono acquisire una cultura che non sia quella di piegarsi all'Occidente o alla Cina, devono tornare a essere fieri della loro storia, completamente cancellata dagli storici occidentali che da troppo tempo dipingono gli africani come dei barbari con un quoziente intellettivo inferiore al nostro.
    Se non capiamo anche noi che siamo stati raggirati da chi scrive libri su altre culture raccontando cazzate resteremo impantanati in un razzismo becero che si basa solo su fumo e niente più.
    Thomas Sankara, leader del Burkina Faso assassinato poiché tradito dal suo vice presidente al soldo dei francesi e non solo, aveva messo in moto proprio questa ribellione africana poi finita nel nulla anche a causa di leader che si fanno corrompere e minacciare dagli occidentali affamando i loro popoli.
    L'Africa è un continente che ha tutte le carte in regola per tornare alla sua grandezza e lo deve fare al più presto, perché scappare non è mai la soluzione.

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    1. Grazie, l'ho visto proprio ieri!
      Infatti gli stati e i popoli africani devono ritrovare la propria cultura, inquinata da secoli dalle nostre, e la propria indipendenza. Non è facile, e di certo non le decideranno quelli che hanno in mano le redini del sistema..
      Bisogna prima di tutto abolire il debito, come appunto diceva (e lo ha pagato con la vita) Sankara...
      E non solo in Africa, questo vale per tutte le nazioni. Se ci mischieremo con altre culture deve essere una scelta, un atto volontario, non di disperazione..
      Nel vi­deo il suo fa­mo­so: Il discorso sul debito, tenuto a Addis Abeba, Etiopia, durante la 25° Conferenza Summit dei paesi membri dell'OUA, il 29 luglio 1987, tre mesi prima della sua uccisione, e­spri­me u­na for­te op­po­si­zio­ne al pa­ga­men­to del de­bi­to che tutt'og­gi op­pri­me la li­ber­tà e lo svi­lup­po dei pae­si a­fri­ca­ni.
      Que­sto di­scor­so gli co­ste­rà l'i­ni­mi­ci­zia di Fran­cia e A­me­ri­ca che, nell Ot­to­bre del 1987, lo fe­ce­ro as­sas­si­na­re ...
      https://crepanelmuro.blogspot.com/2012/04/thomas-sankara-il-discorso-sul-debito.html

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    2. Grazie Catherine vado a leggere il post e anche quelli che hai consigliato a Emilio, e grazie ancora per questo blog che trovo corroborante per lo spirito, è diventato il mio preferito in pochissimo tempo 🙂

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  4. Ogni cosa a suo tempo,per adesso Papa Francesco ha fatto costruire e sono già attivi dei locali per le persone bisognose e quindi anche per rifugiati,neri e rom e per chiunque ne abbia necessità e mi riferisco a grandi servizi igienici con docce e annessa barberia.Poi invece nel processo globale di verifica ed di rinnovazione del Sistema Gestionale del Vaticano,lo stesso pontefice ha in cantiere un progetto per alloggiare nei posti da te citati più persone bisognose possibili e quindi anche molti immigrati senza casa e lavoro.E in più e questo ormai è sulla bocca di tutti e anzi proprio per questo motivo egli ha scelto il nome del poverello di Assisi,il suo obiettivo principale è quello di riportare la Chiesa tra le braccia di Gesù e quindi ricondurla all umiltà e alla misericordia come insegnava il Maestro dei Maestri e di dare un seguito alle sue meravigliose ed eterne parole.....Ama il prossimo tuo come stesso.E l unica forza che potrebbe impedirgli di farlo sarebbe solo e esclusivamente la sua morte corporale che io e tutti coloro che credono sinceramente alle parole del Salvatore del Mondo ci auguriamo possa avvenire il più tardi possibile.Diamo tempo al tempo e ogni cosa si avvererà.Buona Serata e complimenti sinceri per il tuo interessante e profondo Blog.

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    1. Grazie a te per l'interesse.
      Come forse avrai capito, se leggi il mio blog, non nutro fiducia nelle deleghe terrene di un eventuale dio invisibile ma rispetto le fedi di tutti...peccato che siano strumenti di un potere che poco a che fare con l'entità suprema d'amore che ci viene raccontata, e che nell'antico testamento non c'è, tra parentesi.
      Senza, spero, urtare la tua fede né la tua sensibilità di credente in questa chiesa, ti vorrei indicare un articolo che potrebbe comunque ridimensionare la tua fiducia nei suoi "rappresentanti".
      E' soltanto un po' di storia, molto umana e poco trascendentale, ma forse capirai, tra le altre cose, che il nome di Francesco forse non è riferito al poverello, anche se ce lo hanno lasciato credere...
      Ciao :)
      https://crepanelmuro.blogspot.com/2016/09/la-bizzarra-teoria-della-terra-piatta.html

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    2. Se te la senti, ecco un altro vecchio articolo su Francesco d'Assisi, in una versione meno ufficiale del personaggio:

      https://crepanelmuro.blogspot.com/2013/03/francesco-dassisi-alias-marino-morosini.html

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    3. Ti sono grato per i tuoi suggerimenti ma in tutta sincerità non credo di averne bisogno perché per quanto concerne le origini,la storia e le biografie dei Santi del Cristianesimo credo di averne letto veramente abbastanza nel bene e nel male e quindi conosco benissimo gli orrendi peccati commessi da alcuni e sottolineo alcuni malvagi e stolti rappresentanti di Santa Madre Chiesa.Essi però ti posso assicurare con la massima franchezza non hanno assolutamente nulla a che fare con il messaggio del mio buon Gesù che tu sai benissimo predicava solo e soltanto parole di Amore e di Pace,parole eterne alle quali io credo fermamente e per le quali un numero infinito di veri cristiani e anche qui sottolineo veri cristiani,nel corso della Storia dell Umanità hanno offerto in Olocausto la loro stessa vita.Gesù è un abisso di Luce e di Amore,cara Catherine ed è umanamente impossibile non precipitarvi.Con amore,sempre e per sempre con amore.Emilio




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    4. Come preferisci, ma se cambi idea fammi sapere cosa ne pensi. :)
      Immagino che saprai anche che i santi, tutti, sono stati inventati dalla chiesa. Una semplice e geniale idea per "integrare" le antiche credenze pagane e rendere così il passaggio alla nuova religione ( il cristianesimo) creata da Paolo Di Tarso, meno scioccante, e soprattutto per non perdere i "fedeli".
      Uno strano comportamento da parte di chi predica l'amore..
      Io vedo l'amore su questo pianeta, per fortuna, lo vedo come vedo il dolore, ma non lo trovo certamente nelle subdole manovre e nelle politiche della chiesa.

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  5. Mi dispiace deluderti,amica mia, ma questa è la realtà delle cose,io non cambierò mai e poi mai idea su Gesù e sul suo messaggio di Amore per l’umanità non certo per fanatismo religioso o bigottismo ma per il semplice motivo che il Maestro,aldilà dei peccati di una parte del suo Clero bigotto e corrotto,o lo si rifiuta totalmente o viceversa lo si accetta totalmente per tutta la vita ed io ho scelto ormai da tanto tempo la seconda opportunità e ne sono estremamente felice. Non si può fare come dice il proverbio di tutta l erba un fascio,sarebbe un errore clamoroso ma basta, a mio modesto parere,condannare come tu giustamente sostieni le subdole manovre e le politiche sbagliate della chiesa e continuare però nello stesso tempo a cercare l amore,quello vero e disinteressato tra la gente umile e silenziosa che percorre le strade del mondo,lasciando dietro di se una lunga e infinita scia di amore.Poi per il resto,per carità,ognuno rimane fedele al suo pensiero e su questo io concordo pienamente con il grande Filosofo Voltaire il quale diceva le testuali parole ai suoi interlecutori..........Io ho la mia idea e sono pronto a difenderla ma darei la mia vita se servisse per far sì che voi possiate affermare la vostra.Buona serata a te.Emilio


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    1. La mia intenzione non era quella di farti cambiare idea. Erano spunti storici, e di riflessione, su alcune delle cose che avevi scritto.
      Io rispetto le fedi religiosi di tutti, anche se non ne abbraccio nessuna.
      Basta che non mi vengano imposte dai loro "rappresentanti in Terra" di cui invece non mi fido proprio! .. ^_^

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