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giovedì 15 maggio 2025

Gli uomini chimera esistono: vi diciamo chi sono

 Nella mitologia greca la Chimera è una figura formata da parti del corpo di animali diversi: testa di leone, petto di capra e coda di drago secondo alcuni, altri invece la descrivevano con testa di leone, un’altra testa di capra sul dorso e la coda di serpente.

"In biologia le chimere sono formate a partire da quattro cellule parentali (due uova fertilizzate o embrioni precoci fusi assieme) o da tre cellule parentali (un uovo fecondato viene fuso a un uovo non fertilizzato oppure un uovo fecondato viene fuso con dell'ulteriore sperma). Ciascuna popolazione cellulare conserva le proprie caratteristiche e l'animale risultante è una miscela di regioni mal assortite." (it.wikipedia.org)

Una chimera è essenzialmente un singolo organismo che è costituito da cellule di due o più “individui” – cioè, contiene più di una sequenza del DNA necessario per codificare la formazione di un organismo. 

Gli uomini chimera sono visti da molti come un antico mito, ma in questo articolo vi spieghiamo come questi individui possiamo incontrarli tutti i giorni ...

mercoledì 10 gennaio 2024

Neurologo espone il mito della “morte cerebrale” e i legami con “l’industria” dei trapianti di organi

Un rispettato neurologo brasiliano, il dottor Cicero G. Coimbra, sta cercando di far saltare il coperchio del “mito” della “morte cerebrale” portando le sue esperienze cliniche 
(leggere anche qui)

di Sabino Paciolla

Il dottor Cicero G. Coimbra, neurologo e professore di neuroscienze presso l’Università Federale di San Paolo del Brasile, ha anche detto che il recupero per i pazienti in stato comatoso è spesso possibile, ma che una struttura medica strettamente controllata non sta dando a medici e studenti di medicina i fatti di cui hanno bisogno per “fare il meglio che possono” per i loro pazienti.

LifeSite si è intrattenuta con il dottor Coimbra per un’intervista approfondita a Roma, durante una conferenza sulla “Morte cerebrale”: Una costruzione medico-legale: Scientific & Philosophical Evidence, sponsorizzato dall’Accademia John Paul per la Vita Umana e la Famiglia.

Ecco l’intervista di Diane Montagna nella mia traduzione ...

sabato 31 dicembre 2022

Ecco le 10 assurdità scientifiche che ci rifileranno nel prossimo futuro

Un elenco di 10 anni fa, un po' provocatorio, esagerato? Fantascienza?
Forse ...
Catherine


La 'scienza' industriale ha in mente per noi un futuro molto diverso dai paradisi utopistici previsti dai media main-stream. 

Secondo i mass-media asserviti la scienza sarebbe sempre e comunque benigna per l'umanità. Ogni conseguimento scientifico è sempre stato dipinto come 'progresso', anche se molti di essi alla lunga si sono rivelati disastrosi (le bombe atomiche, ad esempio, oppure gli OGM).

Mentre la scienza pura risulta essere una componente necessaria di qualsiasi civiltà che cerca di espandere la propria comprensione dell'universo, il tipo di scienza che oggi domina il paesaggio è industriale, quindi al servizio dei profitti aziendali più che della umana comprensione.

La scienza business sta per partorire una nuova nidiata di tecnologie proprio terrificanti, le quali potrebbero trasformare il mondo. Di seguito ho compilato una lista di dieci possibili nuove tecnologie che potrebbero essere utilizzate per ridurre ulteriormente le vostre libertà e assoggettarvi in modo ancora più schiavizzante ai padroni globalisti, il tutto spacciato per progresso della 'scienza.' ...

venerdì 30 dicembre 2022

Il concetto di morte cerebrale secondo l’università di Harvard

Il concetto di morte cerebrale è stato creato all’università di Harvard per giustificare la pratica dei trapianti e diminuire i costi economici dei pazienti in coma, alias: liberare letti d’ospedale..

Quanto sopra riportato può essere tranquillamente letto dal rapporto dei medici di Harvard. (A Definition of Irreversible Coma
Report of the Ad Hoc Committee of the Harvard Medical School to Examine the Definition of Brain Death - 1968)

MORTE CEREBRALE E TRAPIANTO DI ORGANI: UN’AUTOREVOLE VOCE CRITICA
Una conversazione con il prof. Rocco Maruotti, chirurgo di fama internazionale.

– La legge italiana n.578, del 29 dicembre 1993, nel suo articolo 1, dichiara che:
“La morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo.”
Il parlare di “cessazione irreversibile di tutte le funzioni” di un organo tuttora esplorato e conosciuto in minima parte non significa forse parlare di qualcosa che ha a che fare – per dirla con Karl Popper – più col piano della metafisica che con quello della verificabilità (e falsificabilità) sperimentale? Non dovrebbe lo stesso criterio della cosiddetta “morte cerebrale” apparire palesemente improponibile in sede scientifica? ...

sabato 15 agosto 2020

Seifert: "La morte cerebrale è un inganno: vi spiego perché"

di Benedetta Frigerio

Il noto filosofo cattolico Josef Seifert spiega alla NuovaBQ.it «l'utilitarismo che ha prodotto la nuova definizione di "morte cerebrale" per l'espianto di organi», il discorso di Giovanni Paolo II e lo scambio di idee con Benedetto XVI.
Chiarendo:

«La persona (l'anima) ha un essere sostanziale che non può essere ridotto all'uso della coscienza. 
Soprattutto è stata scientificamente confutata la tesi per cui il cervello è il centro della vita integrale».

Dopo la scoperta dell'uso strumentale della nuova definizione di "morte cerebrale" per espiantare organi e le interviste ad un medico e un filosofo, che hanno spiegato la storia di questo nuovo criterio varato ad Harvard nel '68 insieme alle conseguenze nefaste prodotte, il noto filosofo austriaco Josef Seifert, amico di Benedetto XVI ed ex membro della Pontificia Accademia per la Vita (Pav), spiega l'errore scientifico che ci sta dietro e perché i cattolici non sono tenuti a credere in questa "falsa morte" ...

venerdì 23 agosto 2019

Intervista al Dr. Paul Byrne sulla “morte cerebrale”

Decretata per evitare agli espiantatori la galera per omicidio ..

In questa intervista il Dr. Paul Byrne, massima voce nel dibattito internazionale, con eccezionale chiarezza smaschera concetti e parole del sistema sanitario-giuridico istituzionale che ha imposto il dogma della cosiddetta “morte cerebrale” dichiarata sui vivi che hanno perso la coscienza.

Tale simulazione ha equiparato la pseudo morte cerebrale a cuore battente alla Morte vera in arresto cardio-circolatorio e respiratorio protratti, per sviluppare la pratica affaristica degli espianti-trapianti di organi vitali nonché l’eliminazione autoritaria di malati affetti da lesioni encefaliche gravi, come nel caso del piccolo Alfie, così da evitare agli espiantatori la galera per omicidio.
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“VISITAI ALFIE: IL PROBLEMA E’ LA MORTE CEREBRALE”

Intervista a Paul Byrne, di Benedetta Frigerio

Da dove nasce l’approccio medico svelato al mondo in maniera palese dal piccolo Alfie Evans? La risposta per il dottor Paul Byrne, neonatologo di fama internazionale, che nel dicembre del 2017 chiamato dalla famiglia del bambino volò a Liverpool per visitarlo, è chiara da anni: «Tutto nasce dalla definizione di morte, non più clinica ma cerebrale, sancita nel 1968 da una commissione medica di Harvard» ...

martedì 2 aprile 2019

Il paradosso della nave di Teseo

Si narra che la nave in legno sulla quale viaggiò il mitico eroe greco Teseo fosse conservata intatta nel corso degli anni, sostituendone le parti che via via si deterioravano. Giunse quindi un momento in cui tutte le parti usate in origine per costruirla erano state sostituite, benché la nave stessa conservasse esattamente la sua forma originaria. 

La nave dunque è stata completamente sostituita, ma allo stesso tempo la nave è rimasta la nave di Teseo, la questione che ci si può porre è: la nave di Teseo si è conservata oppure no? Ovvero: l’entità (la nave), modificata nella sostanza ma senza variazioni nella forma, è ancora proprio la stessa entità? O le somiglia soltanto?

Il paradosso della nave di Teseo esprime la questione metafisica dell’effettiva persistenza dell’identità originaria, per un’entità le cui parti cambiano nel tempo; in altre parole, se un tutto unico rimane davvero se stesso (oppure no) dopo che, col passare del tempo, tutti i suoi pezzi componenti sono cambiati (con altri uguali o simili). (Fonte: paradossabile.wordpress.com) ...

giovedì 5 maggio 2016

Donare gli organi? Le cose da sapere prima di decidere

Non ti hanno detto che l'espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni, ecc., si effettua da persona in coma, sottoposta a ventilazione forzata, e non da un morto in arresto cardio-circolatorio-respiratorio, come tutti intendiamo.

La persona viene incisa dal bisturi mentre il suo cuore batte, il sangue circola, il corpo è roseo e tiepido, urina, può muovere gambe, braccia, tronco, ecc... Le donne gravide portano avanti la gravidanza.

Non è vero che prima si interrompa la ventilazione e che poi, a cuore e respiro fermi, si inizi il prelievo, ma è proprio l'opposto.

Gli organi vengono tolti da persona che ha perso la coscienza, le cui reazioni alla sofferenza prodotta dall'espianto sono impedite da farmaci paralizzanti o da anestetici.

QUELLO CHE DEVI SAPERE

È in vigore la Legge n. 91 del 1° aprile ’99, detta del silenzio-assenso, promozione trapianti, organizzazione, finanziamenti, export-import. Essa va a sommarsi alla L. 578/93, al D.M. 582/94 e D.M. Turco 11/04/08 che impongono concetto e dichiarazione della “morte cerebrale” in 6 ore per tutti, neonati ed adulti.
Questa legge prevede che il Ministro della Sanità emani un decreto attuativo con 10 direttive per la schedatura dei cittadini in donatori e non-donatori: come e quando le ASL dovranno inviare notifica documentata a ciascun cittadino affinché si presenti per la dichiarazione di volontà. Solo dopo tale notifica, quanti non avranno risposto all'ASL, verranno d'ufficio considerati donatori...