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martedì 16 aprile 2024

Spaventare o essere amati: l’America si trova di fronte a un dilemma emotivo

 Lo Zio Sam non sa se cercare affetto o costringere altri stati a seguire la sua stessa linea. Saranno le élite americane a dover decidere..

di Maxim Sutchkov

Le elezioni presidenziali americane non rappresentano soltanto un evento centrale nella vita sociale e politica del Paese, ma anche un periodo di riflessione su temi importanti, ovvero: dove sta andando l’America, qual è il suo posto nel mondo, quale posto dovrebbe occupare? 

Da questo punto di vista, i discorsi reciproci dei candidati sono rivelatori. 
Biden e i democratici non perdono occasione per dire agli elettori che sotto Trump gli americani si vergogneranno di essere rappresentati da uno psicopatico e che gli alleati del paese lo eviteranno come un lebbroso. 
Trump e i repubblicani, dal canto loro, insistono sul fatto che i cittadini si vergogneranno di essere rappresentati da un vecchio senile che nessuno al mondo rispetta più.

Le vecchie volpi della politica estera americana osservano la situazione con preoccupazione, i loro commenti sono generalmente molto misurati e allo stesso tempo inequivocabili ...