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mercoledì 21 maggio 2025

La volontà di vivere o la volontà di morire


di Julian Rose

La crisi esistenziale e interiore che ha travolto l’umanità non è un fenomeno isolato, ma è una crisi che va a toccare le fibre più profonde dell’esistenza umana.

In questo nucleo di tutte le nostre vite risiede la volontà di vivere o la volontà di morire. 

Qualcuno potrebbe obiettare al concetto di “volontà di morire”, ma ciò che significa è “il fallimento della volontà di vivere”.

Non esiste una via di mezzo tra questi due estremi. Ciò che non avanza, arretra. 
Arretrare significa arrendersi alle forze del torpore: un costante declino dell'energia che porta alla stagnazione e al decadimento.


Tutti gli elementi materiali della vita attraversan questo ciclo di nascita/morte. Ma la vita umana ha un’altra dimensione, oltre a quella dell’esistenza puramente materiale e fisica ...

martedì 7 giugno 2022

Resistere o arrendersi?

 
Quando iniziai a interessarmi di filosofie orientali e di spiritualità mi imbattei  in frasi che risuonavano più o meno così: “non resistere”, “arrenditi”, “non lottare”, “lascia che le cose siano così come sono”, “non sforzarti di cambiare nulla”, “tutto è già perfetto così com’è”…

Perfetto così com’è?!!! Non cambiare nulla?! Ma mi prendi per il culo? Ma se è tutto sottosopra? (questa era più o meno la reazione della mia mente, e a volte è ancora così…).

Per chi ha a cuore la trasformazione, per chi vorrebbe cambiare tutto e subito e non si rassegna alle storture che vede, certe frasi sembrano dissonanti, infantili, new age, superficiali.

Perché arrendersi? Arrendersi a cosa? Come si fa a migliorare le cose se non si fa nulla? Perché bisogna non resistere e lasciar andare, quando ci sono milioni di cose da mettere a posto che non so nemmeno da che parte cominciare? ...