Il neoliberismo, distruggendo l’economia reale, a vantaggio di quella finanziaria, sposta nelle Borse non solo i valori, ma anche la proprietà delle cose, speculando sul debito e sulla povertà della gente.
Affinché la gente non possa liberarsi sono necessarie due condizioni: la prima è quella di non sapere contro chi ribellarsi, per farlo è necessario creare delle sovrastrutture contro le quali non sia possibile la ribellione; la seconda è farla vivere in un regime di terrore, di paura e di precarietà fisica e dell’anima.
Quanto alla prima condizione, questa è realizzata con sovrastrutture, come per esempio l’Unione monetaria europea, unica condizione di unità: tu puoi facilmente ribellarti contro il tuo sindaco se le strade della tua città non sono asfaltate, e puoi non rieleggerlo. In maniera meno facile puoi ribellarti al tuo deputato, che sovente non conosci e che probabilmente ti sarà stato paracadutato dall’alto, con riforme che allontanano il popolo dalla politica e avvicinano le lobby.
Ma certamente non potrai prendertela con il tuo Governo quando ti dirà la frase ‘Lo vuole l’Europa’ ...

