A difesa degli obblighi normativi durante le discussioni orali, il giudice della Corte Suprema, Sonia Sotomayor, ha pronunciato le seguenti parole: "Perché un essere umano non è come una macchina se (mentre parla) sputa virus?" Per lei è una cosa semplice: le imposizioni normative governano il mondo delle macchine, quindi perché non anche quello umano?
La domanda è stata accolta (milioni di persone hanno ascoltato queste argomentazioni per la prima volta) con giustificata sorpresa. Come si può "ragionare" in questo modo?
Gli esseri umani sono portatori di agenti patogeni, decine di miliardi di essi. Sì, ci infettiamo a vicenda ed il nostro sistema immunitario si adatta come si è evoluto per fare. Tuttavia abbiamo dei diritti, abbiamo la libertà e questi ci hanno concesso vite più lunghe e migliori.
La Carta dei diritti non riguarda le macchine, esse non rispettano le Costituzioni. Le macchine non hanno volizione, sono cose che devono essere alimentate da fonti esterne, programmate da esseri umani e comportarsi esattamente come sono gestite per comportarsi. Se una macchina non fa ciò che ci si aspetta, è rotta e quindi viene riparata o sostituita.
Tutto questo sembra incredibilmente ovvio ed innegabile, tanto che si può solo tirarsi indietro con timore reverenziale se qualcuno ne dubita, in particolare un giudice che tiene nelle sue mani il destino della libertà umana.
Sembra assolutamente sorprendente che una persona del genere non riesca a cogliere la differenza tra l'esperienza umana ed un dispositivo meccanizzato ...