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sabato 12 ottobre 2019

La Frequenza Schumann sta davvero aumentando?

Un articolo pieno di informazioni (e di quesiti!) che, prima di saltare a facili e seducenti conclusioni, può essere d'aiuto nella comprensione della faccenda della Frequenza di Schumann. Buona lettura.

Sento regolarmente persone che parlano della risonanza di Schumann. Spesso è per dire che viviamo un momento in cui la frequenza di Schumann aumenta e questo sarebbe la prova che l'umanità è in evoluzione ..

Persino in TV! (quindi per forza vero 😛 !!): - "Non sono io a dirlo, è il fisico tedesco Winfried Schumann. La nostra terra vibra in modo diverso, e quindi il tempo sta accelerando ..."
- "Secondo la risonanza di Schumann, il tempo sta accelerando ..."
Hem ....

Lì rimango perplesso! Non mi pare che il signor Schumann abbia detto questo ... e non vedo chiaramente il legame con l'accelerazione del tempo.
Effettivamente è vero che, quando abbiamo uno smartphone perennemente in tasca (o in mano) e che comunichiamo istantaneamente con un migliaio di persone, abbiamo una percezione del tempo che non è la stessa di quella che avevamo quando si comunicava per posta, solo pochi decenni fa!

Facendo alcune ricerche ho trovato altri articoli con titoli che ci dicono che la frequenza di Schumann è aumentata:
- "La risonanza di Schumann ora a 16.32 Hz! Qualche anno fa, era ancora a 7 Hz ... "
- "Per la prima volta da quando è stata misurata, la principale risonanza di Schumann ha superato i 30 Hz!" ...

giovedì 9 maggio 2013

Scienziati dimostrano la relazione tra la Risonanza Schumann e bioritmi cerebrali

Un recente studio presentato da un gruppo disciplinare di scienziati bulgari e ucraini, ha permesso di scoprire la relazione tra le oscillazioni di risonanza della Terra e bioritmi del cervello umano.

Lo studio è stato inviato per la pubblicazione ad agosto 2012 da un team scientifico multidisciplinare composto da VD Rusov, KA Lukin, TN Zelentsova, EP Linnik, ME Beglaryan, VP Smolyar, M. Filippov e B. Vachev ed è stato sviluppato attraverso una collaborazione interdisciplinare del Dipartimento di Fisica Nucleare, Politecnico Nazionale di Odessa sulla Fisica teorica e sperimentale (Ucraina), l’Istituto di Radiophysique ed Elettronica (NASU) Istituto ucraino e bulgaro per la ricerca nucleare e Energia nucleare a Sofia.

Come abbiamo appreso e letto nell’Introduzione dell’interessante studio, l’analisi del lavoro di ricerca precedente condotta dal team del Premio Nobel Luc Montagnier nelle sue tre precedenti inchieste e ricerche in cui ci si domandava quale era l’impostazione del rapporto tra il DNA e la Risonanza Schumann nelle frequenze di 7.83 Hz.

Nello studio di Montagnier ed il suo gruppo il gap di frequenze su cui si operava aveva un rapporto inferiore a 7 ​​Hz della gamma di onde ULF che influenzavano la sequenza del DNA dei batteri. Su questa base Rusov, Lukin e la sua squadra hanno potuto mostrare la stessa analisi di processo per comprendere i processi logici di queste onde e il loro effetto sui bioritmi del cervello umano...